La UIL punta su Crotone con il segretario nazionale Bombardieri

Un confronto diretto con i quadri ed i dirigenti del sindacato, collocato all'interno della fase congressuale iniziata lo scorso 1 ottobre a Roma e che sfocerà a luglio prossimo nel congresso nazionale. Crotone ha ospitato il Consiglio Regionale della UIL Calabria, definito "straordinario" per la presenza del segretario nazionale Pierpaolo Bombardieri.
La scelta di Crotone
Non a caso il sindacato calabrese ha scelto Crotone quale città ospitante: una realtà posizionata, spesso, tra le ultime nelle classifiche nazionali per qualità della vita, a causa di redditi bassi, mercato del lavoro precario, carenze nei servizi pubblici e alta percentuale di giovani NEET. Il sindacato vuole affermare l’impegno per un cambio di passo affinché nessun territorio rimanga indietro.
Bombardieri: «Crotone area dimenticata»
«Noi abbiamo valutato la necessità di rilanciare il tema dello sviluppo e soprattutto di rilanciare il tema di un'area che ci pare per molto tempo dimenticata - ha dichiarato Bombardieri ai giornalisti - È necessario ricordare al Governo nazionale, e ovviamente al Governo regionale, che c'è un'area in cui in qualche modo deve camminare di pari passo con gli altri. Le diseguaglianze territoriali sono uno dei grandi problemi che noi abbiamo se accettiamo che anche all'interno della stessa regione ci siano aree che camminano a velocità ridotta e quindi è l'occasione insieme ai nostri delegati, insieme alle nostre delegate per richiamare l'attenzione dell'opinione pubblica, della stampa su un territorio che ha ancora bisogno di investimenti e di attenzione».
I giovani
«Se non si avviano percorsi di formazione e di riqualificazione professionale - ha proseguito il segretario nazionale della UIL - che siano in grado di avvicinare i nostri giovani al lavoro, i nostri giovani preferiscono andare via. Poi, probabilmente, sarà necessario fare una riflessione sulle condizioni di lavoro che vengono offerte. Perché dopo il Covid la valutazione sulle opportunità di lavoro che vengono date è cambiata. Milioni di lavoratori hanno lasciato il posto di lavoro a tempo indeterminato dopo il Covid. E oggi, io dico giustamente, i ragazzi quando si avvicinano a un'offerta di lavoro pretendono di capire che tipo di lavoro si tratta, quanto vengono pagati, che tipo di contratto viene applicato, se c'è lo smart working, quali sono le condizioni. Io credo che questa sia un'evoluzione corretta dei diritti e delle rivendicazioni dei nostri giovani e quindi non bisogna spiegare ai ragazzi che devono accettare stipendi a 800 euro, bisogna spiegarlo a chi invece offre offerte da fame che invece deve dare contratti dignitosi.»
Senese: «Investiamo su Crotone»
«Abbiamo scelto Crotone - ha dichiarato la segretaria calabrese della UIL, Maria Elena Senese - perché su questo territorio abbiamo deciso di investire in maniera importante, un territorio che vanta purtroppo disuguaglianze importanti, fragilità che oramai sono diventate fragilità strutturate. La Uil su questo territori ha fatto un grande cambiamento, un cambiamento che serve per rafforzare la nostra identità. Inaugureremo la sede dei servizi, quello è un presidio importante di democrazia, quindi un altro segno tangibile della Quil di presenza sul territorio in termini soprattutto di risposta a quelli che sono i bisogni territoriali e provinciali».