Ancora un episodio intimidatorio a Lamezia Terme, dove ormai l’emergenza racket appare sempre più evidente. Una tanica di benzina è stata trovata all’alba davanti all’ingresso di un emporio di casalinghi e prodotti per l’igiene della casa situato in via Tommaso Fusco. A dare l’allarme sono stati i proprietari dell’attività, che hanno immediatamente richiesto l’intervento delle forze dell’ordine.
Sul posto sono giunti i Carabinieri, che hanno avviato i rilievi e ascoltato i titolari del negozio per raccogliere elementi utili alle indagini. Al momento non si esclude alcuna pista, ma il gesto è stato interpretato come un chiaro segnale intimidatorio. Si tratta del sesto episodio registrato negli ultimi mesi a Lamezia Terme. Tre intimidazioni hanno colpito commercianti e due imprenditori. Solo pochi giorni fa, un atto analogo si era verificato ai danni di un escavatore della ditta Ferraro, impegnata nei lavori di riqualificazione del centro storico. La serie di episodi sta alimentando crescente preoccupazione tra gli operatori economici e i residenti. Le indagini proseguono per individuare i responsabili e verificare eventuali collegamenti tra i diversi atti intimidatori.
