L’udienza si è svolta oggi: il giudice ha nominato come perito il dottor Rizzo, mentre i genitori di Beatrice, Andrea Celia ed Elena Bitonte – rappresentati dagli avvocati Angela La Gamma e Sonia Mirarchi – hanno indicato come consulente di parte il dottor Stefano Tambuzzi di Milano. Le operazioni peritali inizieranno il 9 dicembre e dovranno concludersi entro 60 giorni, termine fissato dal gip per il deposito delle risultanze. La successiva udienza per discutere davanti al giudice gli esiti e le possibili cause della morte di Beatrice Celia è programmata per il 18 marzo 2026.
Morte di Beatrice Celia, disposta la perizia: i genitori non credono al suicidio

Non hanno mai ritenuto plausibile l’ipotesi del suicidio i genitori di Beatrice Celia, la 22enne trovata senza vita dalla madre nella loro abitazione di Catanzaro il 17 marzo 2024, e la loro determinazione ha fatto sì che il 7 ottobre scorso il sostituto procuratore Silvia Peru e il procuratore aggiunto Giulia Pantano chiedessero al gip la fissazione di un incidente probatorio. Su disposizione del gip di Catanzaro, Mario Santoemma, è stato incaricato il medico legale Massimo Rizzo di effettuare una serie di accertamenti tecnici irripetibili finalizzati a chiarire le cause della morte e l’esatto momento in cui sarebbe avvenuta.