Un documento politico di analisi e proposte sui filoni più importanti che riguardano l’attività di governo regionale: è quello che
la Cgil ha inviato ai candidati alla presidenza Roberto Occhiuto, Pasquale Tridico e Francesco Toscano.
Quindici macro-temi
Il report si basa 15 macro-tematiche: dalla
sanità al
lavoro e alla sicurezza, dalle
infrastrutture alle
aree interne,
scuola ed università,
caporalato e
legalità - per citarne alcune.
Sanità
Sulla sanità il sindacato chiede risposte al
diritto alla salute, assistenza ospedaliera, medicina territoriale, prevenzione,
emergenza-urgenza - oltre che sulle
carenze di personale medico e sanitario.
Lavoro
La Cgil Calabria chiede
un reale Piano per il Lavoro, per favorire
l’occupazione giovanile e di genere; la
stabilizzazione dei precari - in primis i tirocinanti e gli ex Lpu-Lsu - nonchè misure di prevenzione e di formazione alla
sicurezza nei luoghi di lavoro.
Infrastrutture
Sul piano delle infrastrutture, la Cgil ritiene primario ridare centralità ai
progetti sull’Alta Velocità, il completamento dell’
intero tracciato della SS/106, l’elettrificazione della
linea ferroviaria jonica, scongiurando la distrazione dei fondi previsti a favore della costruzione del
Ponte sullo Stretto che ritiene
«inutile».
Aree interne
Sulle aree interne, il sindacato calabrese chiede
interventi mirati per favorire la ripresa e lo sviluppo dei territori interni.
Scuola ed università
Essenziale, invece, l’aggiornamento della
legge regionale sulla ricerca e una nuova legge regionale sul
diritto allo studio con la pianificazione di un’offerta formativa di
qualità e sostegno economico.
Lotta al caporalato
La regione - dichiara la Cgil - necessita di
misure robuste per la lotta al caporalato, oltre che di un rafforzamento del collocamento pubblico e di una rete di trasporto locale che garantisca loro la possibilità di recarsi sul luogo di lavoro
senza finire nella rete dei caporali.
Lotta alla 'ndrangheta
La Cgil, infine, rivendica
la centralità nell’agenda politica della
lotta alla ‘ndrangheta, il contrasto a fenomeni di infiltrazione di tipo mafioso all’interno delle Pubbliche Amministrazioni.