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Elezioni rettore Unical: i candidati illustrano i programmi

Elezioni rettore Unical: i candidati illustrano i programmi
Sono i professori Gianluigi Greco e Franco Rubino i candidati a rettore dell'Università della Calabria per il sessennio 2025/2031; come già riportato sulla nostra testate, si conclude quest'anno il mandato di Nicola Leone. Nei giorni scorsi, Greco e Rubino hanno illustrato i rispettivi programmi durante l'assemblea pubblica di ateneo.

Il programma di Greco

«Il programma che ho presentato all'attenzione della comunità è corposo - ha detto ai microfoni di Video Calabria il prof. Greco - si organizza attorno a quattro direttrici strategiche: la formazione, la ricerca, la collaborazione con la società e le persone». «C'è bisogno di continuare sulla strada che abbiamo imboccato in questi anni - ha proseguito Greco - ma c'è bisogno anche di affrontare delle grandi criticità, la conclusione ad esempio dei fondi PNRR, le problematiche legate all'abbandono degli studi, la sostenibilità delle spese di personale». «Un programma concreto - ha concluso Gianluigi Greco - che vuole continuare a fare dell'Università della Calabria una eccellenza accademica, ma che ha anche una grande attenzione alla qualità della vita nel campus».

Il programma di Rubino

«Il mio programma - ha dichiarato sempre a Video Calabria il prof. Rubino - ha come obiettivo quello di mettere al centro la persona, e soprattutto quello di ridare voce al campus». «Sono favorevole - ha detto - ad un modello gestionale che vada dal basso verso l'alto, cioè bisogna ascoltare le persone, i loro problemi e, conseguentemente, i dipartimenti». «Un secondo pilastro - ha proseguito Rubino - è avere un'università performante, competitiva, un'università aperta al territorio, aperta al mondo direi. Bisogna puntare all'eccellenza, alla qualità della didattica, alla qualità della ricerca. Questo non ci deve far dimenticare quello che è lo spirito originario dell'Università della Calabria, cioè essere ascensore sociale per le persone che non hanno la possibilità di studiare, di andare fuori».