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Chiesti 16 anni di reclusione per Pittelli, imputato in Mala Pigna

Chiesti 16 anni di reclusione per Pittelli, imputato in Mala Pigna
Sedici anni di reclusione. É la condanna chiesta dalla Dda di Reggio Calabria per l'avvocato Giancarlo Pittelli, ex senatore di Forza Italia imputato per concorso esterno con la 'ndrangheta nel processo "Mala Pigna" in corso davanti al Tribunale di Palmi. L'indagine aveva coinvolto esponenti di spicco della cosca Piromalli e aveva svelato un traffico illegale di rifiuti, gestito da un imprenditore in contatto con Giancarlo Pittelli che, secondo la Dda era "uomo politico, professionista, faccendiere di riferimento avendo instaurato con la 'ndrangheta uno stabile rapporto 'sinallagmatico'". Secondo l'accusa, l'ex senatore avrebbe garantito "la sua generale disponibilità nei confronti del sodalizio a risolvere i più svariati problemi degli associati, sfruttando le enormi potenzialità derivanti dai rapporti del medesimo con importanti esponenti delle istituzioni e della pubblica amministrazione", poichè aveva "illimitate possibilità di accesso a notizie riservate e a trattamenti di favore". Per questo "veicolava informazioni all'interno e all'esterno del carcere tra i capi della cosca Piromalli detenuti in regime carcerario ai sensi dell'articolo 41 bis". Pittelli è imputato anche a Catanzaro nel processo "Rinascita-Scott" dove è stato condannato, in primo grado, a 11 anni di carcere per i suoi rapporti con il boss Luigi Mancuso.