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Pallavolo, per Daniele Lavia tempi di recupero lunghi

Pallavolo, per Daniele Lavia tempi di recupero lunghi
Si prospettano tempi di recupero molto lunghi per Daniele Lavia, lo schiacciatore rossanese della Trentino Volley e della nazionale che nei giorni scorsi è stato vittima di un terribile infortunio. Un infortunio occorso mentre era in ritiro con la nazionale azzurra, e che ha suscitato le ire della società di appartenenza per le modalità con cui si è verificato.
Lo stop è avvenuto mentre il giocatore compiva un esercizio in palestra su un plinto; un peso da 15 chili gli è caduto sulla mano destra, provocandogli una bruttissima frattura e fermandolo non solo per il Mondiale in procinto di iniziare, ma anche per lunghi tratti della stagione, che vede la sua squadra di club protagonista in campionato ed in Coppa Campioni.

Trentino pensa alle vie legali

Ed è per questo che il Trentino Volley, attraverso il general manager Bruno Da Re, ha puntualizzato che il club sarebbe pronto ad agire legalmente contro i vertici della Federazione italiana pallavolo. Nel frattempo, Lavia è stato sottoposto ad un lungo e delicatissimo intervento chirurgico, che ha ridotto la frattura scomposta pluriframmentaria riportata al quarto ed al quinto dito della mano destra e riparato tendini e tessuti lesionati.Tra qualche giorno potrà inizierà un iter riabilitativo che farà pronunciare i medici con maggiore precisione sui tempi di recupero.

I tempi di recupero

Medici ed esperti spiegano che il ritorno in campo dell'attacante di banda non sarà una passeggiata. Il primo obiettivo da raggiungere è quello di recuperare una totale funzionalità della mano per la vita quotidiana, e solo successivamente approcciarsi nuovamente alla pallavolo. Per un rientro sui campi quindi si profilerebbe un arco minimo di tre mesi.