Una giornata intensa e ricca di interventi quella di domenica 10 agosto per la Guardia costiera di Crotone, protagonista di numerose operazioni di soccorso in mare che hanno permesso di evitare conseguenze potenzialmente gravi per persone e ambiente.
Natante rischia d'affondare: salvate 4 persone
Il primo allarme è scattato in mattinata, quando la sala operativa della Capitaneria di porto ha ricevuto una segnalazione riguardante un natante da diporto in procinto di affondare nei pressi di Torre Vecchia, a Isola di Capo Rizzuto. A bordo dell'imbarcazione si trovavano quattro persone. Immediatamente, sono state inviate sul posto le motovedette per prestare assistenza. Durante le operazioni, un natante privato ha collaborato trasbordando gli occupanti, che sono stati portati in salvo in buone condizioni di salute. Il natante, parzialmente affondato, è stato successivamente recuperato senza provocare danni all’ambiente marino costiero.
Due operazioni di soccorso a Capo Colonna
Nel pomeriggio, altri due interventi si sono susseguiti nelle acque a nord di Capo Colonna. In un primo caso, una barca a motore con quattro persone a bordo ha subito un’avaria, rischiando di incagliarsi sugli scogli. L'intervento rapido delle motovedette ha consentito di trarre in salvo i passeggeri e di mettere in sicurezza l'imbarcazione. Poco dopo, un'altra emergenza è stata segnalata nella stessa area: un natante semiaffondato con due persone a bordo. Anche in questo caso, una motovedetta della guardia costiera è intervenuta rapidamente, salvando gli occupanti e riportandoli a terra in sicurezza. L’imbarcazione è stata recuperata, evitando qualsiasi impatto ambientale.
Un intervento speciale: salvata tartaruga marina
La giornata si è conclusa con un altro importante intervento: durante il rientro da operazioni di polizia marittima, il personale militare della Guardia costiera ha avvistato una tartaruga marina Caretta caretta in evidente difficoltà natatorie, mentre un’imbarcazione nelle vicinanze procedeva lentamente per non urtarla. L’esemplare è stato recuperato e trasportato a terra, dove è stato affidato alle cure del personale specializzato del WWF Crotone. Il tempestivo intervento è stato provvidenziale, poiché le difficoltà natatorie, unite all’intenso traffico di natanti nella zona, avrebbero potuto compromettere gravemente la sopravvivenza dell’esemplare.
