“Giochi senza frazioni”: a Vibo Marina il ritorno delle gare di un tempo

«È un ritorno al passato. Anzi, è un recupero dei nostri ricordi, dei nostri giochi, della nostra identità nell'ottica di una proiezione futura». Attilio Fiorillo, presidente e anima dell'associazione Vibo Marina C'è, presenta “Giochi senza Frazioni”, che la sera del 12 agosto animerà i festeggiamenti in onore di Maria Santissima del Rosario di Pompei, evento spartiacque dell'estate vibonese, che ogni anno richiama decine di migliaia di presenze. «L'evento – spiega Fiorillo – nasce di concerto con la parrocchia guidata da don Enzo Varone, che intende stimolare il senso di aggregazione e comunità».
Un evento transgenerazionale
Il gioco, in un contesto comunitario come quello parrocchiale, diventa dunque occasione per abbattere le barriere generazionali, unendo giovani e adulti in un clima di gioia e spensieratezza. “Giochi senza Frazioni” - spiega il presidente di Vibo Marina C'è – intende riscoprire il piacere delle cose semplici, rafforzando i legami e creando ricordi indelebili».
Il menù della serata
Il torneo prevede la partecipazione di un massimo di dieci squadre da sei persone, dai 12 anni in su, sia uomini che donne, le quali si misureranno in sei sfide. Dal grande classico delle pignatte, al tiro alla fune, la gara dei sacchi, quella della pasta asciutta, la gala con la carriola, fino all'Hula Hop. A rendere la serata ancora più suggestiva, la conduzione dell'illusionista Massimo Cappuccio.
Lo spirito della comunità
«La parrocchia e l'associazione Vibo Marina C’è – spiegano gli organizzatori – ringraziano di cuore le attività commerciali che hanno dimostrato il loro sostegno e la loro fiducia nell'iniziativa. Il loro contributo è fondamentale per la riuscita dell'evento e per rafforzare il legame tra la realtà parrocchiale e il tessuto economico locale. Questo evento non è solo un torneo, ma un'opportunità per celebrare lo spirito di comunità che anima Vibo Marina, unendo le persone in una serata di festa, divertimento e allegria»