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SPORT | Kickboxing: Fabrizio Ruggiero iridato in patria

SPORT | Kickboxing: Fabrizio Ruggiero iridato in patria
Fabrizio Ruggiero è il nuovo campione mondiale Wako Pro di K-1 al limite dei 60 chilogrammi. Nel PalaMilone ridotto a fornace dai 38 gradi di un sabato impietosamente caldo, ha sconfitto il turco Erdal Golcek ai punti, con verdetto unanime. Vittoria netta, quella del kickboxer crotonese, che aggiunge un’altra perla alla sua già ricca collezione di corone: due titoli mondiali, due europei, e tre titoli italiani. Il match ha rispettato le previsioni della vigilia: inizio contratto da parte di entrambi gli sfidanti, guardie alte, poca voglia di rischiare, sostanziale equilibrio. Ma la svolta arriva già nel secondo round: Ruggiero porta un diretto e poi un montante al viso del turco che arretra, intuisce l’attimo di difficoltà e dopo un paio di side-kick affonda ancora. Per un istante Golcek vacilla, il pubblico s’infiamma ma il gong mette fine alla sua sofferenza. Nella terza ripresa si torna all’equilibrio iniziale, il turco tiene lontano l’avversario coi calci frontali e per la prima volta riesce ad andare a bersaglio, ma nessuno prevale. La quarta ripresa è ancora appannaggio di Ruggiero, più preciso, di nuovo a segno con due montanti e un gancio al viso. Golcek è costretto di nuovo sulla difensiva, ma è indietro sul taccuino della giuria. È per questo che al via della quinta ed ultima ripresa scatta in avanti, sa che anche aggiudicandosela difficilmente riuscirebbe a capovolgere l’esito del confronto, e quindi rischia il tutto per tutto. Ma Ruggiero tiene, bada al sodo, quello che doveva fare l’ha fatto, correre rischi non avrebbe senso. Gli ultimi tre minuti non hanno sussulti anche perché l’azione del turco è confusa, e stanchezza e caldo hanno divorato le energie di entrambi. Ruggiero torna iridato a distanza di 20 mesi dal titolo conquistato a novembre 2023 a Milano contro il francese El Mestari. Stavolta, però, il sapore del trionfo è speciale perché arriva nella sua città, nel palasport distante solo poche centinaia di metri da casa sua. La più emozionata, alla fine, è Erica, la fidanzata del campione: onnipresente anche nei giorni precedenti la sfida, si commuove e racconta che, in fondo, col suo Fabrizio ogni volta è come se salisse anche lei sul ring.