I firmatari
A firmare i protocolli, in ragione degli ambiti territoriali di competenza, oltre al prefetto di Catanzaro Castrese De Rosa, la prefetta di Crotone Franca Ferraro, il commissario straordinario per la realizzazione degli interventi infrastrutturali sulla ss 106 jonica, ing. Francesco Caporaso, e il dirigente designato di Anas s.p.a., nonché i rappresentanti delle organizzazioni sindacali di categoria Fillea CGIL, Filca CISL e Feneal UIL e la direttrice dell’Ispettorato territoriale del lavoro di Catanzaro, Annarita Carnuccio.Assicurare legalità e trasparenza
L'obiettivo dei patti è assicurare legalità e trasparenza nella realizzazione delle opere, attraverso attività di monitoraggio e vigilanza, anche ai fini di prevenzione, controllo e contrasto dei tentativi di infiltrazione mafiosa e di verifica della sicurezza e della regolarità dei cantieri di lavoro. Per garantire livelli elevati di prevenzione antimafia nell’esecuzione delle opere, il regime delle informazioni antimafia è esteso a tutte le imprese coinvolte e a tutte le fattispecie contrattuali, indipendentemente dall’oggetto, dal valore, dalla durata e da qualsiasi condizione e modalità di esecuzione. Nel caso dovessero emergere elementi che si riferiscono a tentativi di infiltrazione mafiosa a carico dei soggetti della filiera delle imprese, l’aggiudicatore si impegna a esercitare il diritto di risoluzione, ovvero ad imporre al suo affidatario l’esercizio di tale diritto.
Sicurezza e tutela dei lavoratori
I patti sottoscritti tendono a conseguire significativi standard di sicurezza sui cantieri, nonché il rispetto delle condizioni d’impiego dei lavoratori. A tale riguardo le parti hanno concordato di sottoporre a particolare attenzione le modalità di assunzione della manodopera, i relativi adempimenti previsti dalla legislazione sul lavoro e dal CCNL di categoria, e a tal fine si impegnano a definire procedure di reclutamento di massima trasparenza. Per avere un quadro completo degli operatori, è costituita una banca-dati informatica nella quale sono raccolti i dati relativi ai soggetti che intervengono, a qualunque titolo, nella progettazione e/o nella realizzazione delle opere.
Pianificazione e controllo
Sono previsti precisi compiti di pianificazione: tra questi vi è la redazione del “Piano di controllo coordinato del cantiere e del sub-cantiere”, a cura del soggetto aggiudicatore. L’attuazione e la gestione sono di competenza dell’affidatario e del gestore dell’interferenza, che vi attendono sotto la vigilanza del soggetto aggiudicatore e con il controllo svolto dalle forze di polizia e dai gruppi interforze antimafia istituiti presso le prefetture. Il regime adottato si applica a tutte le fattispecie contrattuali (indipendentemente dall’oggetto, dalla durata, dal valore delle soglie e da qualsiasi condizione e modalità di esecuzione): sono incluse quelle aventi a oggetto la fornitura e il trasporto di acqua (a esclusione delle società municipalizzate), i servizi di mensa, pulizia e alloggiamento del personale e la somministrazione di manodopera.
