Il percorso è stato progettato con l’obiettivo di formare figure professionali solide e multidisciplinari, capaci di affrontare con competenza le sfide poste dall’innovazione tecnologica nei settori della salute e della società. Visione strategica, approccio concreto e apertura internazionale rappresentano i tratti distintivi del corso, che – attraverso i due orientamenti in cui si articola – si propone di offrire risposte efficaci e complete alle esigenze di una società in costante trasformazione. L’offerta formativa copre i settori più dinamici e promettenti del mercato del lavoro, con particolare attenzione alle aree in cui la domanda di competenze avanzate è in costante crescita.
Il corso nasce all’interno del Dipartimento DIIES, riconosciuto dal MUR come Dipartimento di Eccellenza, e si sviluppa su una didattica solida, strutturata e progressiva. La formazione parte da basi rigorose in matematica, fisica, informatica ed elettronica, per poi evolvere in un percorso fortemente applicativo, grazie a una componente laboratoriale che consente di “toccare con mano” le tecnologie. Il corso si distingue inoltre per l’integrazione con progetti di ricerca finanziati a livello nazionale e internazionale, che offrono agli studenti l’opportunità di confrontarsi con contesti reali e innovativi. Completano l’offerta le sinergie con il mondo industriale e sanitario, che garantiscono esperienze concrete attraverso tirocini, attività sul campo e un contatto diretto con il mondo produttivo e clinico. Al termine del percorso della durata di tre anni, gli studenti potranno scegliere di iscriversi al corso di laurea magistrale in Ingegneria Elettronica e Biomedica, già attivo presso l'ateneo reggino, ampliando il percorso di formazione e, di conseguenza, le prospettive occupazionali.
“L’ingegnere biomedico che vogliamo formare è capace di progettare soluzioni per migliorare la qualità della vita, affrontando i bisogni di una società che cambia, con attenzione all’età avanzata, alla cronicità e alla medicina personalizzata”, sottolinea il rettore Giuseppe Zimbalatti.
“L’attivazione del nuovo percorso in Ingegneria Elettronica e Biomedica - afferma il professore Claudio De Capua, Direttore del Dipartimento DIIES - rappresenta un passo strategico per il Dipartimento DIIES, unico Dipartimento di Eccellenza di Ingegneria a sud di Salerno, riconosciuto dal Ministero dell'Università. La struttura ha fortemente investito in questa direzione le risorse ottenute attraverso progetti competitivi finanziati nazionali ed internazionali per diversi milioni di euro, dotandosi di laboratori avanzati, che permettono agli studenti e ai ricercatori di lavorare con tecnologie e su tematiche di frontiera, e di essere protagonisti in laboratori all'avanguardia con attrezzature e strumentazioni di ultima generazione”. "La proposta formativa nasce da una solida base culturale e da una visione chiara e lungimirante: offrire un percorso che coniuga la qualità della didattica, garantita da docenti la cui eccellenza è riconosciuta e certificata a livello internazionale, con un forte radicamento nella pratica sperimentale e progettuale - commenta il professore Massimo Merenda, coordinatore della proposta di istituzione del nuovo Corso di Laurea Triennale in Ingegneria Elettronica e Biomedica -. Con questo percorso intendiamo completare un disegno formativo coerente e ambizioso: preparare ingegneri altamente specializzati, in grado di rispondere a una domanda crescente nel panorama nazionale, dove a fronte di migliaia di posizioni disponibili in ambito elettronico e biomedicale, il numero di laureati è ancora insufficiente. Figure professionali pronte a incidere concretamente nei settori in cui tecnologia, innovazione e impatto sociale si incontrano."