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Il magistrato Eugenio Facciolla assolto da tutte le accuse

Il magistrato Eugenio Facciolla assolto da tutte le accuse
Il Tribunale di Salerno ha assolto dall'accusa di corruzione e falso l'ex procuratore della Repubblica di Castrovillari, Eugenio Facciolla. Il magistrato, dopo l'avvio del procedimento penale a suo carico, nel 2018, era stato trasferito d'ufficio alla sezione civile del Tribunale di Potenza. Con lui sono stati assolti anche l'agente della polizia stradale Vito Tignanelli e la moglie Marisa Aquino. Condannati, invece, rispettivamente ad un anno e ad otto mesi di reclusione, il maresciallo dei carabinieri forestale Carmine Greco (all'epoca comandante della stazione di Cava di Melis, frazione di Longobucco) e il carabiniere dello stesso reparto Alessandro Nota.

Le ipotesi di reato

Per Facciolla l’accusa aveva chiesto la condanna a 3 anni di reclusione. Le accuse nei suoi confronti scaturivano da una costola dell’inchiesta “Stige”, condotta dalla Dda di Catanzaro contro il “locale” di ‘ndrangheta di Cirò e le sue proiezioni in Nord Italia e in Germania. Secondo le indagini Facciolla, all’epoca procuratore di Castrovillari, avrebbe rilasciato alla società di intercettazione Stm srl delle giustificazioni per le infrazioni al codice della strada. Sotto la lente della Procura di Salerno anche l’affidamento alla stessa società del servizio di intercettazione presso la Procura di Castrovillari: le ipotesi di reato ruotavano intorno a presunti illeciti nell’affidamento alla Stm del noleggio di apparecchiature per intercettazione.