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Decaduto il sindaco di Platì, incandidabile dopo scioglimento per infiltrazioni mafiose

Decaduto il sindaco di Platì, incandidabile dopo scioglimento per infiltrazioni mafiose
Il sindaco di Platì, Rosario Sergi, è decaduto. Dopo ben sette giudizi, di cui tre in Cassazione, è diventata definitiva la sentenza di decadenza. Dopo lo scioglimento nel 2018 dell'amministrazione comunale, avvenuta per presunte infiltrazioni mafiose, Sergi era stato rieletto sindaco nel 2020. Una rielezione che indusse l'allora prefetto di Reggio Calabria, Massimo Mariani, a riaprire, attraverso l'avvocatura dello Stato, un nuovo contenzioso giudiziario. Nel 2022 i giudici della Corte di Cassazione avevano già dichiarato l'incandidabilità di Rosario Sergi. Ad annunciare l'ufficilità della decadenza è stato lo stesso ex sindaco, attraverso un post sui social. "Dopo quasi cinque anni di entusiasmante ed intenso lavoro a favore della comunità platiese - ha scritto l'ex sindaco - sarò libero da impegni istituzionali. A seguito della mia decadenza, quindi, il Comune sarà guidato dall'attuale vicensindaco, Giovanni Sarica, fino alle prossime elezioni, la cui data sarà fissata a breve dal Ministero dell'Interno".