Ha denunciato
l'assenza di contatori dell'acqua in diversi edifici pubblici di Reggio Calabria. E pochi giorni dopo è stato
sospeso dal suo incarico nella Uil Scuola. La Uil Scuola, però, chiarisce che
la sospensione non è legata al contenuto della denuncia ma alla modalità di comunicazione adottata dal docente e considerato la sua presa di posizione nei confronti di un di un'importante iniziativa civica.
Un caso senza precedenti
Veronese denuncia la sua sospensione dalla UIL come un caso senza precedenti:
punito per aver segnalato una truffa da libero cittadino e presidente di un'associazione in difesa dei cittadini.
Respinge l’accusa di fare politica, affermando di non appartenere a nessun partito. Ribadisce che
resterà iscritto alla UIL solo se compatibile con legalità e trasparenza.
La risposta della UIL
La UIL Scuola spiega che
la sospensione di Veronese non è definitiva, ma serve a tutelarlo e a consentirgli di portare avanti in autonomia le sue iniziative, dopo le uscite sui media non autorizzate a nome del sindacato. Precisa che
Veronese resta un iscritto stimato e RSU eletto, libero di frequentare le sedi UIL, ma le dichiarazioni pubbliche come dirigente
non erano concordate con l’organizzazione.