Saldi estivi 2025 al via il 5 luglio, già spesi 700 milioni nei pre-saldi

Si avvicina l'avvio della stagione dei saldi estivi, fissato dalla normativa al 5 luglio. Ma le vendite promozionali e i pre-saldi hanno di fatto anticipato la data ufficiale, per un totale di circa 700 milioni di euro di acquisti già effettuati. É la stima elaborata da Fismo Confesercenti sulla base di un'indagine condotta da Ipsos sul fenomeno dei 'pre-saldi'. Ad una settimana dall'inizio dei saldi, oltre 6 milioni e mezzo di consumatori hanno già approfittato delle offerte, spendendo in media circa più di 100 euro a testa. Le offerte anticipate prendono di mira soprattutto le fasce più giovani: il 22% tra i 18 e i 34 anni ha approfittato dei pre-saldi, contro il 17% nella fascia 35-65 anni. Le donne, con il 20%, risultano leggermente più propense all'acquisto rispetto agli uomini, che si fermano al 17%. Dal punto di vista territoriale, la tendenza all'acquisto in pre-saldo è abbastanza omogenea: 19% al Nord e al Sud, 17% al Centro. "Negli ultimi anni le strategie commerciali per anticipare la concorrenza si sono moltiplicate", commenta Benny Campobasso, presidente di Fismo Confesercenti. "Oggi il quadro normativo si scontra con una realtà che spesso sfugge ai controlli: un mercato parallelo di sconti e offerte, che si muove con settimane di anticipo, online e offline"
Per i saldi estivi, quelli ufficiali che partiranno il 5 luglio, invece, il Codacons stima una spesa che si aggira fra 3/3,2 miliardi di euro. "La quota di consumatori interessati agli sconti di fine stagione si attesta quest'anno tra il 50% e il 55%, stabile rispetto allo scorso anno, ma in caduta libera rispetto a 10 anni fa, quando gli italiani che hanno approfittato dei saldi furono 7 su 10. - spiega il Codacons - Tra e-commerce, sconti online e pre-saldi oramai divenuti una prassi per tutte le catene commerciali, i saldi hanno perso il loro potere attrattivo sui consumatori, che possono fare acquisti a prezzi scontati tutto l'anno approfittando delle offerte sul web o delle promozioni speciali nei negozi". Come ogni anno, l'associazione mette in guardia i consumatori da possibili fregature e diffonde i consigli utili per fare acquisti in sicurezza durante i saldi: conservare sempre lo scontrino: non è vero che i capi in svendita non si possono cambiare; la merce posta in vendita sotto la voce "Saldo" deve essere l'avanzo della stagione che sta finendo e non fondi di magazzino; diffidare degli sconti superiori al 50%; non acquistare nei negozi che non espongono il cartellino che indica il vecchio prezzo e diffidare dei capi che possono solo essere guardati e non provati.