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“Ordinary Love”, quando la Calabria diventa destinazione per le nozze

“Ordinary Love”, quando la Calabria diventa destinazione per le nozze
Si è svolta a Roccella Ionica la seconda edizione di Ordinary Love, l'evento dedicato alla valorizzazione della Calabria come destinazione d'eccellenza per le nozze e i matrimoni LGBTQ+. Un'iniziativa curata dalla wedding planner Serena Cortale e dal fotografo Claudio Franco, in collaborazione con Laura Catizzone, fondatrice del wedding blog LoveNozze. Un'occasione per discutere delle potenzialità del territorio calabrese in quanto meta ideale per matrimoni e viaggi romantici, analizzando opportunità, strategie e nuove frontiere di un settore in forte crescita.

Il destination wedding, un fenomeno in crescita

Sono sempre di più, infatti, le coppie che scelgono di celebrare il proprio matrimonio lontano dalla città di residenza, alla ricerca di un luogo capace di offrire un’esperienza unica da condividere con parenti e amici. È il cosiddetto fenomeno del destination wedding, i cui numeri evidenziano un trend in costante espansione. In Italia, solo nel 2024, sono state celebrate oltre 15 mila nozze da parte di coppie straniere, con un indotto economico che sfiora il miliardo di euro e circa 2,6 milioni di pernottamenti legati esclusivamente agli eventi matrimoniali. A beneficiarne non sono soltanto gli operatori del settore wedding, ma l’intero territorio coinvolto.

«Ordinary Love è un progetto nato da me e Claudio Franco: la traduzione letterale è “amore ordinario”, l’amore di tutti i giorni», afferma la wedding & events planner Serena Cortale. «È questo il sentimento che vogliamo rappresentare e portare qui in Calabria. Vogliamo dimostrare che anche la nostra regione è pronta ad accogliere l’amore libero e a proporsi come meta per il destination wedding».