Dopo
l’indagine condotta dalla Guardia di Finanza di Crotone che ha coinvolto alcuni dipendenti
per presunti casi di assenteismo, la direzione generale di Arsac interviene per
fare chiarezza. L'ente, che
è evidentemente parte lesa, tramite il suo direttore generale Fulvia Michela Caligiuri, dichiara di volersi
costituire parte civile nell'instaurato procedimento penale.
«Avviati procedimenti disciplinari»
«
Non possiamo tollerare comportamenti che danneggiano l’immagine dell’ente e, soprattutto, tradiscono la fiducia dei cittadini e degli agricoltori calabresi» - ha dichiarato la dg. «In attesa che l’autorità giudiziaria faccia il proprio lavoro,
abbiamo avviato i procedimenti disciplinari interni previsti in casi come questi».
La dirigente ha evidenziato come
l’Arsac sia fatta da persone che ogni giorno lavorano con serietà e passione per sostenere la Calabria produttiva. «Non permetteremo che
l’impegno di tanti venga oscurato da questi episodi» - conclude la Caligiuri. «Siamo qui per
valorizzare la Calabria che funziona, quella che innova, che produce, che guarda al futuro. Ed i risultati degli ultimi anni sono noti a tutti anche fuori dalla nostra regione.
Continueremo a lavorare senza sosta e con ancora più determinazione».