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Il ricordo di tre grandi cuori rossoblu per tenere viva la memoria storica

Il ricordo di tre grandi cuori rossoblu per tenere viva la memoria storica
Tre grandi cuori rossoblu. Denis Bergamini, Massimiliano Catena, Gigi Marulla. Tre campioni, scomparsi in circostanze diverse, che hanno dato la vita per il Cosenza calcio e che Cosenza oggi ricorda e celebra attraverso l'iniziativa dell'Associazione culturale “Cosenza Calcio 1914”. In tanti si sono ritrovati nella sala del Consiglio comunale della città bruzia per abbracciare i parenti dei tre calciatori rossoblu. Tifosi storici, amministratori, vecchie glorie del Cosenza che centrò la promozione in Serie B nel 1988. Ma soprattutto Donata Bergamini, la sorella di Denis, ucciso il 18 novembre del 1989; Fabio e Marcella Catena, rispettivamente fratello e mamma di Massimiliano Catena, morto in un incidente stradale a Tarsia l'1 ottobre 1992; Kevin ed Ylenia Marulla, figli dell'amatissimo bomber rossoblù Gigi, cui oggi è intitolato lo stadio. Tutti riuniti a Cosenza non per una commemorazione – spiega il presidente dell'associazione Eugenio Barca – ma per tenere viva la memoria storica del Cosenza calcio e di chi (meglio di tanti altri) ha saputo incarnare la passione per i colori rossoblù. Nel caso di Denis Bergamini, poi, c'è un elemento in più: il ruolo di primissimo piano che la tifoseria cosentina ha avuto, e continua ad avere, nella vicenda giudiziaria che di recente ha portato ad una prima condanna per omicidio.