Una «
grave carenza di personale operativo che si ripercuote direttamente sul Dispositivo di Soccorso Tecnico Urgente»: è quanto denunciano
Cgil - Cisl - Uil - Confsal e Conapo in una missiva indirizzata al sottosegretario all'Interno
Emanuele Prisco, ai massimi vertici del Dipartimento, ai dirigenti dei locali Comandi e ai prefetti delle cinque province calabresi, in merito alla questione risorse umane.
Sotto organico
Tutte le sedi sono sotto organico - puntualizzano le sigle sindacali - carenze ataviche accentuate dai pensionamenti che superano le 1000 unità all’anno.
Criticità
«La
carenza del personale nelle varie qualifiche presso tutti i Comandi provinciali della Calabria - prosegue la lettera - continua ad
aggravare le pressanti condizioni di lavoro del personale e, mette a rischio l’efficienza e l’efficacia del soccorso tecnico urgente e
registrando spesso la chiusura dei distaccamenti o addirittura lasciando una squadra ridotta».
Stagione estiva e campagna AIB
«A tutto questo - sottolineano i sindacati - si aggiungerà
a breve la stagione estiva e la campagna AIB 2025: questo si tradurrà in una
pressione crescente sui lavoratori in servizio, costretti a sostenere turni pesanti, mettendo così a rischio la salute del personale, con
ricadute negative sulla qualità nel soccorso ai cittadini calabresi».
55 interventi
E' notizia di pochi giorni fa di
55 interventi per incendi in una sola giornata in Calabria da parte dei vigili del fuoco: a questo bisogna aggiungere anche gli
interventi di soccorso tecnico urgente che si presentano nella quotidianità.
Ferie?
«La carenza di organico inoltre - scrivono ancora le sigle sindacali -
limita il diritto ad usufruire delle ferie sia ordinarie che estive: questo è un diritto sancito dalla legge e, allo stato attuale, i lavoratori non sono nelle condizioni di poter programmare minimamente il proprio tempo libero».
Iniziative sindacali
«In assenza di
immediati interventi risolutivi della problematica - conclude la lettera - verranno poste in essere tutte le
iniziative sindacali necessarie e indispensabili alla fine di
tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori».