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Vietato il lavoro nelle ore più calde: l'ordinanza della Regione

Vietato il lavoro nelle ore più calde: l'ordinanza della Regione
Il Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto ha emanato nella giornata di oggi, martedì 10 giugno, un'ordinanza contingibile e urgente in materia di igiene e sanità pubblica. L'ordinanza riguarda, in particolare, misure di prevenzione per l’attività lavorativa nel settore agricolo e florovivaistico, nonché nei cantieri edili e affini all’aperto in condizioni di esposizione prolungata al sole.

Vietato il lavoro nelle ore più calde

È vietato - si legge nel testo dell'ordinanza - il lavoro in condizioni di esposizione prolungata al sole, dalle ore 12:30 alle ore 16:00. Il divieto è in vigore da subito, fino al 31 agosto 2025, sull’intero territorio regionale nelle aree o zone interessate dallo svolgimento di lavoro nel settore agricolo e florovivaistico, nonché nei cantieri edili e affini, limitatamente ai "soli giorni in cui la mappa del rischio indicata sul sito www.worklimate.it/scelta-mappa/sole-attivita-fisica-alta/ riferita a: “lavoratori esposti al sole” con “attività fisica intensa” ore 12:00, segnali un livello di rischio ALTO." Restano salvi eventuali provvedimenti sindacali limitati all'ambito territoriale di riferimento. Le limitazioni non trovano applicazione per gli interventi che, a seguito di eventi imprevedibili, siano improrogabili e indispensabili al ripristino di servizi essenziali. La mancata osservanza degli obblighi di cui alla presente ordinanza, comporterà le conseguenze sanzionatorie come per legge (art.650 c.p. se il fatto non costituisce più grave reato).