Omicidio Di Cello: disposta la perizia psichiatrica per l'assassino

Verrà sottoposto ad una perizia psichiatrica Francesco Di Cello, il 64enne che lo scorso 2 maggio a Lamezia Terme uccise il figlio bruno, di 36 anni, in un contesto di esasperazione a causa delle continue richieste di denaro da parte della vittima.
La decisione del gip di Lamezia Terme, Francesco De Nino, a seguito della richiesta della procura, è stata disposta al fine di valutare la capacità di intendere e di volere dell'uomo al momento dell'omicidio, oltre alla capacità di affrontare coscientemente il giudizio.
L'esperto di psichiatria, Stefano Ferracuti, dovrà depositare l'esito della perizia entro il 15 luglio.