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Dimissioni Ordine Avvocati Crotone: si delineano i pezzi del puzzle

Dimissioni Ordine Avvocati Crotone: si delineano i pezzi del puzzle
Una settimana fa le dimissioni di sei consiglieri dell'Ordine degli Avvocati di Crotone - Giuseppe Gallo, Flaviana Leonardi, Teresa Battigaglia, Lorenza Iannotta, Teresa Paladini, ed il presidente Salvatore Rocca – per «continui contrasti che hanno reso sempre più difficoltoso lo svolgimento delle funzioni dell’organo collegiale».

Terremoto al COA

Come già ricordato in precedenza, questo è il secondo terremoto che si registra all'interno dell'Ordine degli Avvocati di Crotone. Nel luglio 2024, la presidente Caterina Marano venne revocata da sei consiglieri e venne nominato alla guida l'avvocato Salvatore Rocca; a distanza di meno di un anno, le dimissioni «irrevocabili» e «con effetto immediato» dei sei. Questa decisione, ricordiamo, porterà al commissariamento del COA, almeno fino a settembre, per poi procedere a nuove elezioni.

Ricorso al TAR

Sulla revoca della Marano pende ancora il ricorso al TAR Calabria presentato dalla stessa professionista in merito a due delibere del Consiglio Forense: la prima sulla revoca in sé, la seconda sull'elezione alla presidenza di Rocca. Tra l'altro – a quanto appreso – il Consiglio dell'Ordine di pitagorico ha nominato gli avvocati Gualtieri e Verbaro, del Foro di Catanzaro, quali difensori davanti al TAR. Le domande vengono spontanee: l'Ordine degli Avvocati di Crotone non avrebbe potuto nominare un professionista crotonese per la causa davanti al Tribunale Amministrativo Regionale? Magari uno “di fiducia” che avrebbe anche potuto – in ipotesi – rinunciare all'onorario? I fondi destinati agli onorari dei due legali sarebbero potuti essere investiti in altre – e tante – attività forensi promosse dallo stesso Ordine?