Papa Francesco è morto oggi, lunedì 21 aprile 2025,
all’età di 88 anni. Il Pontefice, primo sudamericano della storia a guidare la Chiesa cattolica,
si è spento a causa di un ictus cerebrale. Con la sua scomparsa si chiude un’epoca segnata dalla semplicità, dal dialogo interreligioso e dalla centralità dei poveri.
I funerali
I funerali, come da tradizione,
si svolgeranno in Piazza San Pietro e sono previsti
tra venerdì 25 e domenica 27 aprile. L’ultima decisione sulla data sarà affidata alla prima Congregazione dei Cardinali, prevista per domani.
Il Conclave per l’elezione del nuovo Papa si terrà invece tra il 5 e il 10 maggio.
Il rito della constatazione della morte
Secondo quanto comunicato dal direttore della Sala stampa vaticana, Matteo Bruni, i
l rito di constatazione della morte con la deposizione del corpo nella bara si è protratto per circa un’ora. Subito dopo
, sono stati apposti i sigilli agli ambienti personali del Papa: l’appartamento a Casa Santa Marta e il terzo piano del Palazzo Apostolico, da lui utilizzato principalmente per l’Angelus domenicale.
La denuncia di morte
La causa della morte è stata u
fficialmente certificata in serata dal Direttore della Direzione di Sanità e Igiene del Vaticano,
Andrea Arcangeli.
"Certifico che Sua Santità Francesco (Jorge Mario Bergoglio) nato a Buenos Aires (Argentina) il 17 dicembre 1936, Residente nella Città del Vaticano, Cittadino Vaticano,
è deceduto alle ore 7.35 del giorno 21/04/2025 nel suo appartamento presso la Domus Santa Marta (Città del Vaticano) per:
- ICTUS CEREBRI
- COMA
- COLLASSO CARDIOCIRCOLATORIO IRREVERSIBILE
In soggetto affetto da:
- Pregresso episodio di insufficienza respiratoria acuta in polmonite bilaterale multimicrobica
- Bronchiectasie multiple
- Ipertensione arteriosa
- Diabete tipo II
L’accertamento della morte è stato effettuato attraverso registrazione elettrocardiotanatografica.
Dichiaro che le cause della morte secondo la mia scienza e coscienza, sono quelle su indicate".
Il protocollo
Il primo a intervenire, secondo il protocollo, è stato
il medico personale del Santo Padre, che ha proceduto
all’accertamento del decesso e ha poi informato il
Cardinale Kevin Joseph Farrell, Camerlengo di Santa Romana Chiesa.
A lui il compito di annunciare la morte del Pontefice e presiedere i primi riti previsti durante la cosiddetta Sede Vacante.
La traslazione della salma
Alle 19.30 di oggi, nella Basilica di San Pietro,
il cardinale Mauro Gambetti, arciprete della basilica vaticana, ha guidato la recita del rosario in suffragio di Papa Francesco.
La traslazione della salma nella basilica è prevista per mercoledì 23 aprile, per permettere ai fedeli di rendere omaggio.
La cerimonia funebre sarà presieduta dal Decano del Collegio Cardinalizio alla presenza di cardinali, vescovi, capi di Stato e rappresentanti delle diverse confessioni religiose. Come da sua volontà,
Papa Francesco sarà sepolto nella Basilica di Santa Maria Maggiore, luogo particolarmente caro al suo cuore.