Sei consiglieri su undici dell'Ordine degli Avvocati di Crotone - Giuseppe Gallo, Flaviana Leonardi, Teresa Battigaglia, Lorenza lannotta, Teresa Paladini, ed il presidente Salvatore Rocca -
si sono dimessi dall'incarico. Si tratta di dimissioni
«irrevocabili» e
«con effetto immediato».
Le motivazioni
Secondo un documento firmato dai sei professionisti, alla base di questa decisione ci sarebbero «
continui contrasti che hanno reso sempre più difficoltoso lo svolgimento delle funzioni dell'organo collegiale», che
avrebbero compromesso «il regolare e sereno svolgimento delle sedute consiliari».
«Spaccatura insanabile»
«La sofferta e ponderata decisione - è scritto ancora nel documento sottoscritto dai sei avvocati - è scaturita nella consapevolezza che
la spaccatura creatasi, sin dall'inizio della consiliatura,
a causa di risicate maggioranze, risulta ormai insanabile ed è stata, altresì, maturata nel rispetto della funzione istituzionale e della responsabilità che deriva dal mandato conferito dagli iscritti, al fine del perseguimento dell'interesse generale dell'Avvocatura crotonese».
Commissariamento del COA
A quanto appreso da fonti dell'avvocatura crotonese, adesso
il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati dovrebbe andare verso il commissariamento dell'organo, almeno fino al mese di settembre. Poi saranno convocate nuove elezioni.
Il precedente "terremoto"
Questa legislatura del COA vive un secondo "terremoto" al suo interno: il rinnovo delle cariche avvenne
nel gennaio del 2023. I professionisti eletti in Consiglio nominarono quale p
residente l'avvocatessa Caterina Marano; la stessa venne
sfiduciata da sei consiglieri a luglio dello scorso anno. L'organo elesse, poi, l'attuale presidente Salvatore Rocca.