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Il killer di Giogiò Cutolo sui social: Nordio chiede verifiche

Il killer di Giogiò Cutolo sui social: Nordio chiede verifiche
Il killer del giovane musicista napoletano Giogiò Cutolo finisce di nuovo sui social, questa volta in un post in cui la nonna pubblica parte di una videochiamata effettuata col nipote, che è in carcere a Catanzaro. E' la terza volta che accade - denuncia, indignata, la mamma della vittima Daniela Di Maggio. Ed il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, chiede riscontri in sede amministrativa "per accertare se le immagini e le riprese diffuse sui social siano state effettuate dalla Casa circondariale di Catanzaro nel corso del colloquio a distanza con i familiari del detenuto".

Colloqui autorizzati

Secondo il ministero "effettivamente risultano regolarmente autorizzati videochiamate e colloqui tramite l'applicativo whatsapp tra il detenuto e i familiari". Ma in nessun modo possono essere registrate e tantomeno divulgate. "Pertanto la Direzione ha prontamente segnalato alla locale Procura nonché al Magistrato di sorveglianza, per quanto di rispettiva competenza, la vicenda in relazione sia alla diffusione illecita del video sia alle modalità fraudolente di captazione del colloquio, che in ogni caso non poteva essere registrato dagli interlocutori".

L'omicidio

Giovanni Battista Giogiò Cutolo, è stato ucciso il 31 agosto 2023 a 24 anni a Napoli a colpi di pistola, da un ragazzino che all'epoca dei fatti era appena 16enne. Studiava al Conservatorio San Pietro a Majella, e suonava corno e pianoforte nell'orchestra Scarlatti Young. Il suo assassino, reo confesso, è stato condannato a 20 anni di reclusione dal gup del Tribunale dei Minorenni, a conclusione del processo con rito abbreviato.