Sila-mare, inaugurato il tratto di strada tra Longobucco e Cropalati

È stato inaugurato questa mattina in località Ponte Trionto, all’innesto con la SS 531, il IV Lotto II stralcio della Strada Mirto-Crosia-Longobucco, meglio nota come Sila-Mare. L'arteria stradale si estende dal bivio della frazione Manco di Longobucco al bivio del comune di Cropalati e consentirà di collegare velocemente i comuni dell'entroterra silano con la Sibaritide. Alla cerimonia d'inaugurazione hanno partecipato Maria Stefania Caracciolo, assessore regionale ai Lavori Pubblici, e Gianluca Gallo, assessore all'Agricoltura, forestazione e trasporto pubblico locale, oltre a diversi consiglieri regionali e sindaci del territorio.
Caracciolo: "Continueremo a monitorare i lavori"
"Per questo tratto di strada di circa sei chilometri le attività sono state avviate circa 25 anni fa ed oggi chiudiamo finalmente questo iter complesso proprio perché il governo regionale vuole assolutamente puntare sulle infrastrutture. Infrastrutture strategiche importanti non soltanto per i cittadini che abitano in questo territorio ma per la Calabria. Avvicinare il mare alla montagna è un obiettivo strategico" ha dichiarato l'assessore Caracciolo. "Noi continueremo a monitorare i lavori di questa opera che deve essere realizzata e conclusa nel più breve tempo possibile" ha aggiunto l'assessore. "Lo stiamo facendo lavorando sinergicamente con Anas e proprio nei giorni scorsi il presidente Occhiuto ha firmato assieme ad Anas una richiesta al ministero dell'Ambiente per far sì che la valutazione di impatto ambientale venga rilasciata alla Regione, proprio per accelerare i tempi di realizzazione e completamento di questo lavoro."
Gallo: "Risultato importante"
"E' un risultato importante che si coglie - ha dichiarato l'assessore Gallo - in breve tempo sono stati conclusi questi lavori e a brevissimo partiranno i lavori di recupero e di ripristino del ponte crollato a Longobucco e poi si lavorerà alacremente per il completamento di questa arteria. Longobucco e la Sila meritano questo collegamento con Mirto-Crosia e con la statale 106. Credo, quindi, che nel quadro degli interventi fatti dal Governo centrale insieme alla Regione dal punto di vista infrastrutturale il completamento di questa strada sia il giusto riconoscimento ad un'area che ha sofferto per troppo tempo. A breve partiranno sia i lavori di ripristino del ponte crollato sia quelli del nuovo ponte di Caloveto e poi si individuerà anche la fonte di finanziamento per il completamento della strada perchè anche questo è un obiettivo del governo Occhiuto".