In conseguenza dell’avviso di condizioni meteo avverse emanato dalla
Protezione Civile Nazionale, in data 26 marzo e dei valori di pioggia attesi che prevedevano
fino ad un massimo di 60 mm in 6 ore, il Centro Funzionale Multischi dell’
Arpacal ha comunicato lo stato di allerta arancione per il 27 marzo.
Tali previsioni - riferisce l'Arpacal in una nota - si sono effettivamente riscontrate nei
valori di pioggia caduti in 22 comuni, mentre i fenomeni precipitativi persistenti e localmente intensi hanno causato
disagi alla viabilità e smottamenti che hanno portato alla chiusura di un
tratto di strada statale 18 nel Vibonese.
Gli effetti sul suolo delle piogge
Nella dichiarazione dello stato di allerta, il Centro Funzionale Multirischi di Arpacal spiega che
negli eventi di pioggia si devono considerare anche gli effetti al suolo e delle condizioni geologiche della Calabria, nota per la sua fragilità, con il 60% circa del territorio
posto al di sopra della quota di 300 metri s.l.m. solcato da oltre 1000 bacini idrografici. Nella regione, infatti, sono attualmente censiti 15221 kmq di area a rischio frana, sulla base del catalogo IFFI (Inventario dei Fenomeni Franosi in Italia) dell’ISPRA, di cui ben 8.000 frane insistono su centri abitati (fonte PAI).
Corsi d'acqua
Analoga situazione vige per i numerosi
corsi d’acqua, in cui gli aspetti idrologici ed idraulici con elevate pendenze dell’alveo, sovralluvionamenti e frane presenti in quasi tutti i bacini
possono indurre condizioni di pericolosità anche elevata, senza considerare l’impatto antropico sul territorio, che già determina un insieme di aspetti critici(Progetto di Piano Stralcio Distretto Appennino Meridionale).
Su tali basi, quindi, vengono valutati gli effetti al suolo che gli eventi piovosi potrebbero produrre, in modo da tener conto degli scenari di rischio.
Il bollettino della Protezione Civile: ancora piogge al Sud
La permanenza di un’area di bassa pressione sulle regioni meridionali, determina il persistere di
condizioni di tempo spiccatamente instabile al Sud e sul medio versante Adriatico, con fenomeni anche a carattere temporalesco.
Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse che estende il precedente. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del
Dipartimento.
L’avviso prevede il persistere di
precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Campania, Sicilia, Calabria, Abruzzo, Molise e Puglia, in particolare sui rispettivi settori tirrenici ed adriatici. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento.
Sulla base dei fenomeni in atto e previsti è stata
valutata per la giornata di domani, venerdì 28 marzo, allerta gialla sull’intero territorio di Abruzzo, Marche, Molise, Campania, Puglia e
Calabria, oltre che su alcuni settori di Umbria e Sicilia.