«Il sindaco di Crotone,
Vincenzo Voce, ha definitivamente gettato la maschera aderendo a Forza Italia. Dopo anni di ambiguità politica e trasformismo, il primo cittadino
si è presentato pubblicamente accanto ai vertici di Forza Italia, sancendo di fatto la sua adesione al centrodestra con la piena benedizione del tandem Occhiuto–Ferrari». Lo ha dichiarato in una nota
il segretario provinciale del Partito Democratico di Crotone, Leo Barberio, in merito al
movimento politico "Crescere" ideato dal primo cittadino, e presentato ieri sera.
Un finto civismo a tinte azzurre
«Il “movimento civico” lanciato da Voce - prosegue Barberio - si rivela per quello che è:
un finto civismo a tinte azzurre, costruito unicamente per tentare di salvare la sua poltrona, non certo per rispondere alle reali esigenze della città. A riprova di ciò,
tanti personaggi ce li ricordiamo presenti a via Panella e altri persino fianco a fianco alla nostra segretaria nazionale Elly Schlein».
Ha saputo cavalcare il populismo
«Sono anni - ha dichiarato il segretario dem - che
il Partito Democratico denuncia il trasformismo del sindaco di Crotone, un politico che ha saputo cavalcare il populismo della piazza per poi
allearsi con quei poteri che fingeva di combattere. Da piazza Marinai a piazza della Resistenza, il percorso di Voce è stato segnato dalla coerenza solo nel perseguire
la sopravvivenza politica personale, a discapito di una visione chiara per il futuro della città.
La definitiva svolta a destra di Voce segna la fine del progetto civico con cui era stato eletto. Un progetto che, di fronte alle responsabilità del governo della città, si è appiattito sulle scelte del centrodestra regionale e nazionale, mostrando
una totale assenza di coraggio, autonomia e visione».