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Gentile (FI) alla Camera al posto di Scutellà (M5S): tensioni in aula tra Tajani e Conte

Gentile (FI) alla Camera al posto di Scutellà (M5S): tensioni in aula tra Tajani e Conte
La Camera ha approvato con 183 voti a favore e 127 contrari l'ingresso a Montecitorio come deputato dell'esponente di Forza Italia Andrea Gentile e l'uscita della pentastellata Elisa Scutellà. Non sono mancate tensioni tra i due schieramenti politici al centro della contesa del seggio calabrese che la Giunta per le elezioni ha deciso di togliere a M5s e assegnare all’esponente di Fi Andrea Gentile, che aveva presentato ricorso, rivendicando la presenza a Montecitorio. Dopo il voto dell'Aula Gentile entra in Parlamento al posto della pentastellata Scutellà in seguito ad un'articolata catena di conseguenze: il ricorso ha riguardato il collegio uninominale di Catanzaro dove Gentile è arrivato secondo a 482 voti dall'esponente del M5s Anna Laura Orrico. Col riconteggio, a Gentile sono stati assegnate 240 schede in più rispetto a Orrico. La quale era stata però eletta anche nel collegio proporzionale, che aveva "ceduto" alla collega di partito Scutellà. In questo scenario Orrico si "riprende" il seggio che aveva ceduto a Scutellà, mentre Scutellà deve lasciare Montecitorio.

La reazione di Conte

"Quest'Aula dovrebbe essere concentrata da mesi a risolvere problemi urgenti, dal caro vita al caro bollette". Lo ha detto il leader del M5s Giuseppe Conte nell'Aula della Camera rivolto al ministro degli Esteri Antonio Tajani nelle dichiarazioni di voto sul caso Scutellà. "Lei oggi è qui per riscuotere un seggio nell'interesse di partito, quando parleremo del piano di riarmo?", ha aggiunto. Conte ha ripercorso la vicenda che avrebbe come conseguenza l'ingresso a Montecitorio dell'esponente di FI Andrea Gentile al posto della deputata del M5s Elisa Scutellà: "Si ribalta il risultato. Duecento schede recuperate al voto? Una truffa!". "Questo è l'espediente vergognoso per avvantaggiarvi, voi in coalizione". Ha detto il leader del M5s. "La Procura indagherà anche se siete allergici ai giudici", ha detto Conte. Il quale ha puntato il dito contro "gli artifici per scippare un posto in Parlamento, non al M5s ma ai cittadini calabresi che hanno espresso un voto libero". Una cosa "gravissima" è "togliere questo seggio alla nostra collega per darlo al signor Gentile, che ha un merito: è di nobile lignaggio politico e pretende per propensione ereditaria questo seggio. Ed è riuscito ad assoggettare tutta la giunta per le elezioni", ha aggiunto Conte. Il leader ha parlato di "anomalie" e di un "sistema clientelare". "Ci ritroviamo con il voto democratico stravolto", ha affermato ancora. Cori di "Elisa, Elisa" hanno accompagnato il lungo applauso alla ormai ex deputata che ha lasciato l'Aula accompagnata da Giuseppe Conte.