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Consorzio Nazionale Grappa: confermato Caffo presidente

Consorzio Nazionale Grappa: confermato Caffo presidente
Il Consorzio Nazionale Grappa ha ufficializzato il rinnovo del suo Consiglio di Amministrazione nel corso dell’assemblea dei soci tenutasi il 10 marzo. Alla guida dell’ente è stato confermato per il secondo mandato consecutivo Sebastiano Caffo, rappresentante della Distilleria F.lli Caffo, che continuerà a ricoprire il ruolo di presidente per il prossimo triennio.

Il CDA

Accanto a Caffo, anche il vicepresidente Elvio Bonollo, della Distilleria Bonollo, è stato riconfermato nel suo incarico. Il nuovo Consiglio di Amministrazione si compone inoltre di Alessandro Marzadro (Istituto Tutela Grappa del Trentino), Paolo Covi (Distilleria La Valdôtaine), Karin Roner (Roner Distillerie), Matteo Viani (Deta Distilleria), Stephan Unterthurner (Antica Distilleria Privata Unterthurner), Arturo Rossi (Distilleria Rossi D'Angera), Renato Piccinato (Distilleria Bonaventura Maschio), Michele Viscidi (Distilleria Nardini) e Giulia Castagner (Distilleria Castagner).

Gli obiettivi del Consorzio

Uno degli obiettivi primari del Consorzio in questa nuova fase sarà la presentazione dell’istanza definitiva al Ministero per ottenere il riconoscimento ufficiale. A tal proposito, l’ente ha già trasmesso la documentazione necessaria, includendo l’elenco aggiornato dei soci e la produzione complessiva di Grappa, che supera il 75% della produzione nazionale. Questo dato rappresenta un ampio margine rispetto al requisito minimo del 66% richiesto per il riconoscimento ufficiale.

Caffo: «Pronti per il riconoscimento dal MASAF»

«Ringrazio gli amici e i soci del Consorzio Nazionale Grappa - ha dichiarato il presidente Caffo - per la rinnovata fiducia e per aver condiviso un percorso che ci ha portato oggi a un traguardo fondamentale: essere pronti per il riconoscimento ufficiale del Consorzio da parte del MASAF (Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste), frutto di un impegno collettivo e di una visione comune per il futuro della Grappa. Continueremo a lavorare con determinazione per valorizzare e tutelare la nostra acquavite di bandiera, sia in Italia che sui mercati internazionali, con il sostegno di tutti i produttori che credono nel potenziale di crescita e affermazione della Grappa come eccellenza italiana»