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Iuzzolini, un museo per valorizzare la tradizione contadina

Iuzzolini, un museo per valorizzare la tradizione contadina
A Ciro Marina, all’interno della Tenuta Iuzzolini, sorge un museo dedicato alla civiltà contadina e agli antichi mestieri, con l’obiettivo di preservare e raccontare la memoria rurale del territorio calabrese. Un'esposizione permanente che raccoglie centinaia di strumenti e oggetti di lavoro risalenti tra il XVIII e il XIX secolo: preziose, concrete testimonianze di un passato produttivo legato all’agricoltura e all’artigianato locale.

Gli strumenti della tradizione

Il museo prende forma dal recupero degli strumenti storicamente utilizzati all’interno dell’azienda agricola Iuzzolini. «Ogni strumento che è esposto è servito per la produzione o per la trasformazione di qualcosa», spiega Pasquale Iuzzolini, fondatore dell’omonima cantina. Si tratta di attrezzi legati ai mestieri che ruotavano attorno alla vita rurale, dal commerciante al calzolaio, fino al bovaro: figure centrali per il funzionamento delle aziende agricole di un tempo. L’allestimento accompagna il visitatore lungo un percorso che è stato denominato “via degli antichi mestieri”, in cui ogni nicchia è dedicata a una professione tradizionale. «Tutti questi strumenti erano presenti nei nostri vecchi casolari e nelle officine dell’azienda - sottolinea Iuzzolini -. Li abbiamo recuperati, restaurati con pazienza ed esposti, dando a ciascuno una definizione e un’indicazione riguardo la sua funzione».

Il valore della cultura rurale del territorio

Il Museo della civiltà contadina si inserisce in un più ampio percorso che unisce cultura, storia ed enologia, ed è parte integrante del wine tour proposto dalla cantina. Un’iniziativa che si inserisce nel filone delle esperienze di turismo culturale ed enogastronomico sempre più diffuse in Calabria. «Per noi questo museo è molto importante perché rappresenta un punto di incontro tra cultura, arte e vino», afferma Iuzzolini, evidenziando come l’iniziativa richiami ogni anno migliaia di visitatori, tra scolaresche e turisti provenienti dall’Italia e dall’estero. Il wine tour, gratuito e attivo durante tutto l’anno, comprende anche la visita alla barricaia sotterranea e alla cantina, offrendo un'esperienza che va oltre la degustazione. Nei periodi di maggiore affluenza, in particolar modo durante la stagione estiva, si registrano centinaia di visite giornaliere: un dato che conferma il crescente interesse verso un’offerta turistica che valorizza il territorio e le tradizioni locali. Il progetto nasce per «dare a tutti la possibilità di venire a visitare le nostre bellezze - afferma Pasquale Iuzzolini -. Ci sono turisti che arrivano dall'estero, dall'America, dall'Europa, e restano meravigliati. Qui scoprono nuovi profumi, nuovi odori, nuovi vini. E sicuramente, porteranno un pezzo della Calabria con sé».