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Focus su turismo, tutela ambientale e legalità: se n'è parlato a Scalea

Focus su turismo, tutela ambientale e legalità: se n'è parlato a Scalea
Legalità, turismo, ambiente e tutela del territorio. Un succulento poker di argomenti esaminati e discussi martedì pomeriggio nel corso del meeting organizzato a Scalea dall’associazione “G. Caloprese-I Borghi delle Torri” in collaborazione con Unical, Cnr e associazione “Mare Pulito Bruno Giordano”. A confrontarsi su temi strategici - come turismo, tutela ambientale e legalità intesi quali volano per favorire la crescita economica e sociale dell’intera “Riviera dei Cedri” - sono stati imprenditori, rappresentanti istituzionali, esperti e docenti universitari. La convention è stata chiusa con l’intervento di Domenico Fiordalisi, già designato come prossimo Procuratore della Repubblica di Paola.

Gli interventi

I lavori sono stati introdotti e moderati dalla dott.ssa Roberta Croce, presidente dell’associazione “G. Caloprese-I Borghi delle Torri”. Subito dopo è intervenuta Pasqualina Straface, presidente III^ Commissione Sanità-Regione Calabria. «Siamo in una terra - ha detto Straface - di straordinaria bellezza. Abbiamo il dovere di creare le premesse per fare turismo di qualità. La Regione ha messo in campo efficaci azioni di contrasto contro ogni forma di illegalità. I depuratori non conformi alla normativa europea sono ancora tanti. Necessarie in questo senso azioni comuni tra le varie autorità. Le cose però stanno cambiando. Esiste una nuova visione di sviluppo turistico e c’è una Calabria che l’Italia e il mondo intero non si aspetta». La consigliera regionale Sabrina Mannarino ha parlato di «tolleranza zero» per quanto riguarda l’inquinamento ambientale invocando l’obbligatorietà circa l’installazione di droni per evitare scarichi abusivi in mare. Francesca Mirabelli, presidente dell’associazione “Mare Pulito-Bruno Giordano” ha focalizzato il suo intervento su erosione costiera, scarichi abusivi e depuratori che non funzionano. «Occorre intervenire ora - ha sottolineato - per avere il mare pulito la prossima estate». Mirabelli ha rivolto infine un elogio alle forze dell’ordine. A seguire è intervenuto il direttore di “Culturitalia Sistema Turistico di Destinazione”, Claudio Pisapia che ha dichiarato: «Il turista dev’essere qualcuno che ci dia la possibilità di far capire all’esterno chi siamo». Per il docente Unical Tullio Romita «il problema di questa regione è avere un modello». Altri interessanti contributi al dibattito sono stati offerti dall’imprenditore Giancarlo Formica, dal ricercatore Cnr Giuseppe Tagarelli e dal colonnello Andrea Mommo, comandante provinciale dei Carabinieri di Cosenza.

Fiordalisi: «Questa realtà volano per l'economia»

Il meeting si è concluso con l’intervento del dott. Domenico Fiordalisi. Dopo aver ricordato la presenza di un grave inquinamento marino lungo tutto il territorio, il designato capo della procura paolana ha auspicato per il futuro organizzazione e rinnovate sinergie. «Le leggi sono cambiate - ha detto Fiordalisi - la Regione sta facendo molto. Le risorse naturali di questi luoghi confermano che nulla abbiamo da invidiare a località più note come, ad esempio, alcune aree della Sardegna. Se rispettata e tutelata, questa realtà può rappresentare una spinta e un volano per l’intera economia. Questo convegno, quindi, può segnare un nuovo inizio».