I carabinieri della locale tenenza di Isola Capo Rizzuto hanno sottoposto a sequestro il plesso dell’istituto comprensivo “G. Da Fiore - Wojtyla” della frazione Le Castella perché ritenuto pericolante. La struttura, di proprietà del comune, ospitava i bambini della scuola primaria e dell’infanzia. I sigilli sono stati apposti questa mattna su ordine della Procura di Crotone nell'ambito di un'inchiesta che ipotizza problemi di staticità della struttura con il rischio crollo, oltre ad abusi edilizi, assenza di agibilità dei locali e di documentazione inerente la sicurezza sui luoghi di lavoro. L'edificio era già inibito alle attività didattiche ed erano in corso lavori per il ripristino di alcune criticità.
Le indagini sono iniziate in seguito alle segnalazioni ricevute da alcuni genitori, preoccupati per la salute e la sicurezza dei propri bambini. Infatti, dal sopralluogo dei militari si è potuto verificare che i locali versavano in pessime condizioni, con pezzi di intonaco staccati, muffa su alcune pareti e notevoli infiltrazioni d’acqua dai solai. I giovani alunni sono stati trasferiti nel vicino plesso della scuola secondaria di primo grado, con orario ridotto. La dirigente scolastica si sta adoperando per cercare una soluzione per consentire ai bambini di proseguire l’anno scolastico senza ripercussioni. Nel procedimento penale da cui è scaturito il sequestro è indagato, come atto dovuto, il sindaco Isola di Capo Rizzuto, avv. Maria Grazia Vittimberga, per i reati connessi di crollo di costruzioni o altri disastri dolosi, dei delitti colposi di danno, delle violazioni delle normative in materia di edilizia e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
