La "Lux Santa" di Matteo Russo sul futuro dei giovani

Un lavoro sociale. Cosi il regista Matteo Russo definisce il suo primo lungometraggio "Lux Santa", scritto insieme a Carlo Gallo, che racconta il legame che ogni anno, a partire da qualche settimana prima del 13 dicembre, festa di Santa Lucia, si crea tra gli adolescenti crotonesi, intenti a realizzare maestose piramidi di legno da far ardere la sera della festa della santa protettrice della vista. "Lux Santa" è ambientato nel quartiere popolare Fondo Gesù, mescola sacro e profano, elaborando e mettendo insieme tre storie separate ma indissolubilmente legate tra loro nel segno dell'assenza e della consapevolezza di un futuro tutto da costruire, da soli, e sul quale la notte del 13 dicembre splende una luce che unisce.