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Monsignor Alberto Torriani è il nuovo vescovo di Crotone-Santa Severina

Monsignor Alberto Torriani è il nuovo vescovo di Crotone-Santa Severina
Don Alberto Torriani è diventato arcivescovo. Alle 16.18 è stato nominato vescovo nel duomo di Milano dall'arcivescovo meneghino Mario Enrico Delpini. Ad assistere alla cerimonia i vescovi calabresi ed una rappresentanza di sindaci dei Comuni dell'arcidiocesi di Crotone-Santa Severina, che monsignor Torriani guiderà a partire dal 30 marzo, quando si terrà la cerimonia di insediamento a Crotone. Dopo l'omelia di monsignor Delpini, il momento emozionante della cerimonia di ordinazione del nuovo arcivescovo di Crotone-Santa Severina. "Grazie a chi ha condiviso con me - ha detto monsignor Torriani - e condividerà il ministero di pastore (penso agli amici preti e ai compagni di Messa e ai sacerdoti della mia diocesi di Crotone – Santa Severina che hanno voluto essere qui oggi anche a nome dei tanti che non son potuti essere presenti. Con loro grazie anche alle tante consorelle e confratelli religiose e religiosi conosciuti nella comunione dei carismi. So e vedo presenti i sindaci di quei paesi i cuoi cuori sono il rimando nello mio stemma: il sindaco e vice-sindaco di Novate Milanese con alcuni Assessori, il Sindaco di Monza e il Sindaco di Milano rappresentato da un suo assessore; il Sindaco di Crotone… e so che altri hanno desiderato essere qui ma trattenuti da impegni istituzionali (come per esempio il Sindaco di S. Severina e il Presidente della Provincia). Con alcuni di loro condivido un’amicizia, con altri la reciproca stima; con tutti la medesima passione per il vivere insieme e il bene comune". "Un posto particolare - ha proseguito - lo riservo ai tanti bambini, ragazzi e giovani che hanno abitato, a volte anche abusivamente, gli spazi e giorni dei mei venticinque anni da prete. C’è voluto un altro Giubileo della Chiesa Universale, perché potessi rilanciare quella gioia del 10 giungo 2000 che si è rinnovata di giorno in giorno e che oggi qui trova nuovi motivi e nuovi significati. Grazie alla Chiesa, a quella Ambrosiana e a quella di Crotone-Santa Severina che mi accoglie come vescovo. Grazie al Santo Padre, soprattutto in questi giorni di apprensione per la sua salute: in lui vedo l’uomo di Dio e nei suoi gesti la conseguenza della sua appartenenza a Dio. Ci basta questo per essere bravi preti, bravi vescovi… o semplicemente uomini e donne capaci di desiderio". Durante la benedizione finale, monsignor Delpini si è rivolto al nuovo arcivescovo di Crotone-Santa Severina dicendo: "In Calabria c'era già una cultura piuttosto sviluppata, mentre i nostri antenati incidevano ancora sulla pietra. La Calabria può insegnarti tanto, fanne tesoro".