Secondo le prime ricostruzioni, B.S. si sarebbe occupato di accompagnare la giovane sui luoghi di appuntamento con i vari clienti, mentre M.R. avrebbe intascato parte dei proventi dell'attività di prostituzione, oltre a gestire l'intera attività, che sarebbe avvenuta abitualmente dalle prime ore del pomeriggio fino a notte tarda, in vari punti isolati del territorio cassanese. All'esito delle formalità di rito, M.R. è stato ristretto agli arresti domiciliari, mentre B.S. è stato sottoposto al divieto di dimora nel territorio della provincia di Cosenza.
Facevano prostituire una ragazza, due misure cautelari a Cassano allo Ionio

Sono stati ritenuti responsabili dei reati di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione ai danni di una ragazza del posto. Con questa motivazione i carabinieri della Compagnia di Cassano allo Ionio hanno eseguito un'ordinanza applicativa di custodia cautelare personale nei confronti di M.R., 50 anni, e B.S., 46 anni, entrambi cassanesi. L'ordinanza è stata emessa dal Tribunale di Castrovillari, su richiesta della locale procura.