Vai al contenuto
PUBBLICITÀ

Ex Lap Abramo Cc: Cgil-Cisl-Uil Calabria chiedono incontro ad Occhiuto

Ex Lap Abramo Cc: Cgil-Cisl-Uil Calabria chiedono incontro ad Occhiuto
Cgil, Cisl e Uil Calabria - insieme alle categorie interessate Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom - chiedono un incontro urgente con il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, per affrontare e definire la situazione dei lavoratori a progetto coinvolti nella vertenza Abramo. Lo riferiscono le tre sigle sindacali in una nota unitaria. Venerdì scorso i lavoratori insieme alla Uil di Crotone avevano convocato una conferenza stampa per preannunciare una manifestazione alla Cittadella Regionale per il 18 febbraio. "La necessità di dare risposte concrete a questi lavoratori è ormai improrogabile - proseguono i sindacati - essi hanno garantito per anni servizi essenziali e oggi si trovano in una situazione di forte incertezza occupazionale. È necessario individuare soluzioni concrete che garantiscano la stabilità occupazionale di queste lavoratrici e di questi lavoratori e favorire un percorso di sviluppo sostenibile per il settore, attraverso strumenti adeguati di politica attiva del lavoro e un piano di riconversione strutturato". "Parallelamente - dichiarano Cgil, Cisl e Uil Calabria - accogliamo con soddisfazione l’imminente avvio del percorso di formazione per i lavoratori di Abramo, un passaggio essenziale per garantire la loro piena riqualificazione e per favorire l’avvio del processo di dematerializzazione. Questo rappresenta un ulteriore passo avanti nella tutela dei lavoratori coinvolti nella vertenza confermando l’impegno sindacale per la salvaguardia dell’occupazione e per la creazione di condizioni lavorative stabili e dignitose. Tuttavia, la formazione non può essere un punto di arrivo, ma deve rappresentare il primo tassello di un più ampio piano di rilancio industriale che garantisca prospettive concrete e durature a tutti i lavoratori coinvolti". "Continueremo a monitorare con attenzione il rispetto degli impegni assunti dalle aziende e dalle istituzioni - concludono i sindacati - affinché nessun lavoratore venga lasciato indietro e si pongano le basi per un sistema occupazionale solido e duraturo nella nostra regione. Ribadiamo il nostro impegno a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori e chiediamo al presidente Occhiuto un incontro per definire la vicenda legata ai Lavoratori a progetto e per affrontare in modo definitivo le criticità del mercato del lavoro, con particolare attenzione alle politiche attive e agli investimenti necessari per lo sviluppo economico del territorio".