La base canadair regionale a Crotone perchè ha «scarsissima attività volativa»

«La base Canadair è programmata a Crotone, perché quello di Crotone è un aeroporto con una scarsissima attività da un punto di vista volativo e quindi è l'ideale per poter ospitare un'attività complementare come questa». Sono le parole di Marco Franchini, amministratore unico di Sacal - la società che gestisce i tre scali calabresi - a margine della conferenza stampa convocata da Ryanair e Regione Calabria per presentare due nuovi hangar della compagnia a Lamezia e tredici nuovi voli per la stagione estiva 2025.
Certo, avere la base regionale dei canadair all'aeroporto di Crotone è un piccolo prestigio. Però l'utenza chiede maggiori tratte rispetto a quelle attuali - che, ricordiamo, sono Bologna, Bergamo, Treviso, Torino e Düsseldorf - più Roma con SkyAlps.
Tra l'altro, le parole di Franchini cozzano con quanto detto ai microfoni di Video Calabria dall'amministratore delegato di Ryanair, Eddie Wilson, che ha dichiarato che la città pitagorica è una meta ambita.
Dunque, quale sarà il futuro dell'aeroporto di Crotone? «Scarsissima attività» volativa - come riferito da Sacal, o incremento dei voli e maggiori prospettive di crescita?