Vai al contenuto
PUBBLICITÀ

San Giovanni in Fiore ricorda Serafino Congi e chiede verità

San Giovanni in Fiore ricorda Serafino Congi e chiede verità
San Giovanni in Fiore ha ricordato Serafino Congi, il concittadino deceduto il 4 gennaio scorso mentre veniva trasportato in ambulanza dall'ospedale cittadino a quello di Cosenza. Un fiume di persone si è riversata tra le vie cittadine per una passeggiata silenziosa, organizzata dall'associazione Fiori florensi.

La ricostruzione degli eventi

Congi - a quanto riscostruito - si era presentato nel pomeriggio di sabato scorso al Pronto soccorso locale in gravi condizioni. Tuttavia, a causa della mancanza di personale medico disponibile e dell'assenza di un anestesista, il trasferimento in una struttura più attrezzata è stato ritardato di oltre tre ore. L'elisoccorso non ha potuto intervenire per la scarsa visibilità, e solo in serata è arrivata un’ambulanza medicalizzata da Cosenza. Purtroppo, il paziente è deceduto durante il tragitto, nei pressi di Celico, costringendo i soccorritori a riportare la salma a San Giovanni in Fiore.

Aperta un'inchiesta

La Procura della Repubblica di Cosenza ha aperto un'indagine sulla morte di Serafino Congi. In particolare, l'attenzione degli inquirenti è puntata sulle tre ore che Congi, pare colpito da infarto, ha dovuto attendere al Pronto soccorso di San Giovanni in Fiore in attesa dell'ambulanza che lo trasportasse a Cosenza. Attesa dovuta, secondo quanto riferito dai familiari, alla mancanza di un'ambulanza con medico a bordo. Indagine interna dell'Asp Sulla vicenda, inoltre, ha aperto un'inchiesta interna l'Azienda sanitaria. Il direttore generale dell'Azienda Antonio Graziano, è scritto in una nota, "nell'esprimere profondo dolore per la morte di Serafino Congi, comunica di aver istituito una commissione d'inchiesta interna alla quale spetterà il compito di chiarire eventuali responsabilità sulla morte del 48enne". " L'Azienda sanitaria - ha affermato Graziano - metterà a disposizione della magistratura tutte le informazioni necessarie, garantendo la massima disponibilità a fornire ogni utile dettaglio necessario a fare piena luce sul tragico evento…".