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Addio all'ex presidente della Regione Peppino Chiaravalloti, aveva 90 anni

Addio all'ex presidente della Regione Peppino Chiaravalloti, aveva 90 anni
É morto, all'età di 90 anni, l'ex presidente della Regione Giuseppe Chiaravalloti. Fatale per l'ex magistrato un arresto cardiaco. Dopo la laurea in Giurisprudenza è iniziata la sua lunga carriera nella magistratura, fino a diventare procuratore di Catanzaro e poi ottenere l'incarico, nel 1991, di procuratore generale della Corte d’appello di Catanzaro e nel 2000 quello di procuratore generale della Corte d’appello di Reggio Calabria. Nel 2000 viene eletto presidente della Regione Calabria nelle fila di Forza Italia, battendo per pochi voti il candidato di centrosinistra Nuccio Fava, giornalista del Tg1. Il suo mandato durerà cinque anni, durante i quali non sono mancati momenti molto discussi, tra cui tre indagini a suo carico, tra cui Poseidone e Why Not, dalle quali è stato assolto. I funerali si terranno domani, pomeriggio alle ore 15 nella Basilica dell’Immacolata di Catanzaro.

Il cordoglio del sindaco di Catanzaro

"La scomparsa di Peppino Chiaravalloti - scrive in una nota il sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita - mi addolora profondamente prima di tutto sul piano intimo e personale. La sua figura ha attraversato tutta la mia storia e quella della mia famiglia, per via dei legami di sincera e solida amicizia che ci hanno sempre uniti senza mai venire meno. Il mio cordoglio si associa a quello della Città che ho l’onore di guidare e che perde con lui una figura prestigiosa e autorevole, dalla quale il Capoluogo ha ricevuto lustro in tutti quegli ambiti in cui Peppino Chiaravalloti ha avuto modo di esprimere la sua poliedrica personalità. Uomo colto e raffinato, di singolare intelligenza e acume, egli ha lasciato un segno importante nella magistratura, ricoprendone le cariche più alte e nella politica, quando nel 2000 i calabresi lo vollero presidente della Regione. Ma lo ricordiamo anche tra i protagonisti attivi della vita sociale, quella che amava “pensare” la nostra Città, conservandone storia e tradizioni, riconoscendo il valore prezioso del suo essere comunità. Come dimenticare, infine, l’ironia dell’uomo Chiaravalloti, le sue doti di intrattenitore, la sua capacità di rendere leggeri i momenti di convivialità, di pronunciare la battuta giusta al momento opportuno senza però mai rinunciare all’intelligenza della conversazione. Lo porterò con me, porterò con me il suo sorriso e come me, credo, tutti coloro che lo hanno conosciuto e che oggi si apprestano a onorarne la memoria".