Sequestrati 2 milioni di fuochi d'artificio pericolosi nel Cosentino

I Finanzieri del Comando Provinciale di Cosenza hanno sequestrato quasi 2 milioni di fuochi d’artificio pericolosi in un deposito illegale a Corigliano-Rossano, e denunciato tre persone all’Autorità Giudiziaria di Castrovillari.
In particolare, dall’approfondimento di alcune indagini emerse da una precedente attività di servizio, i militari del Gruppo Sibari hanno scovato un ulteriore deposito abusivo.
Qui, una volta entrati, i Finanzieri si sono ritrovati davanti circa 15 tonnellate di fuochi artificiali, già pronti ed imballati per essere venduti ed utilizzati in occasione delle prossime festività di Natale e Capodanno.
Su richiesta dei militari della Guardia di Finanza, il titolare del deposito non sarebbe stato in grado di esibire e consegnare le autorizzazioni prefettizie necessarie per la detenzione e la vendita dei fuochi e, quindi, con la collaborazione degli Artificieri della Polizia di Catanzaro, il materiale esplodente è stato cautelato e sequestrato, in quanto gravemente pericoloso per l’ordine e la sicurezza pubblica. Infatti, in caso di deflagrazione accidentale, l’ingente quantitativo immagazzinato avrebbe potuto causare gravissimi danni a persone e cose.
Al termine delle operazioni, le Fiamme Gialle della Sibaritide hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Castrovillari tre persone, gestori del deposito illegale.