Elezioni comunali: Crotone e Reggio Calabria alle urne nella primavera 2026

I cittadini di Crotone e Reggio Calabria torneranno alle urne per eleggere sindaco e consiglieri comunali nella primavera 2026. Lo ha stabilito il ministero dell'Interno, che con una circolare ha informato tutte le Prefetture d'Italia che i comuni che hanno votato, in piena emergenza Covid19, nell'ottobre 2020 torneranno al voto nella primavera del 2026.
La proroga
Le elezioni amministrative dei comuni che hanno votato tra il 2020 ed i 2021, dunque, verranno posticipate di circa sei mesi rispetto alla fine del mandato. La decisione riguarda quei comuni che avrebbero dovuto votare tra il 15 aprile ed il 15 giugno 2020, ma a causa della pandemia hanno votato nella finestra temporale dell'autunno 2020.
Crotone
É il caso di Crotone, dove il sindaco in carica, Vincenzo Voce, è stato eletto il 7 ottobre 2020, al ballottaggio contro l'avvocato tributarista Antonio Manica, candidato del centrodestra. Al primo turno del 20 e 21 settembre 2020 Voce, esponente dei movimenti civici di centrosinistra, era risultato il secondo candidato più votato con il 36,22% dei consensi contro il 41,6% dello sfidante. Al ballottaggio del 5 ottobre viene eletto primo cittadino con il 63,95% dei consensi contro il 36,05% di Manica, insediandosi ufficialmente il 7 ottobre.
Reggio Calabria
Stessa sorte per Reggio Calabria, che tornerà alle urne nella primavera 2026, un semestre dopo la scadenza del mandato dell'attuale sindaco, Giuseppe Falcomatà, di centrosinistra. Eletto nel 2014 sindaco di Reggio Calabria e nel 2017 sindaco metropolitano di Reggio Calabria, il suo mandato è stato sospeso dal 19 novembre 2021 al 25 ottobre 2023 per il suo coinvolgimento in vicende giudiziarie.