Conclusi i lavori di mantellata e ricostruzione del muro paraonde del molo foraneo

Si sono conclusi al porto di Crotone i lavori di mantellata e ricostruzione del muro paraonde del molo foraneo del porto vecchio che garantirà maggiore protezione e sicurezza a tutto il porto turistico crotonese. Lo riferisce l'Autorità di Sistema portuale dei mari Tirreno meridionale e Ionio che, in questo progetto, ha investito 2 milioni di euro.
Cinque le aree di intervento
Il progetto di recupero e manutenzione ha previsto una serie di interventi mirati a rafforzare la struttura e garantire la sicurezza delle operazioni portuali. I lavori, suddivisi in cinque aree principali, mirano a rispondere alle criticità emerse negli ultimi anni a causa dell’usura e dell’esposizione agli agenti atmosferici.
La ricostruzione della scogliera
Il primo intervento ha riguardato la ripresa della scogliera posta a protezione della banchina esterna del molo. Precedentemente questa era costituita da blocchi in calcestruzzo che hanno subito danni, con diversi elementi scivolati in mare. Il piano ha previsto il recupero di questi blocchi - laddove possibile - e l’utilizzo di nuovi massi artificiali del tipo “Antifer” da 12 tonnellate per la ricostruzione della mantellata. Inoltre, sono stati impiegati massi da scogliera di prima e seconda categoria per ripristinare gli strati sottostanti. Questo intervento ha interessato un tratto lungo circa 200 metri.
Costruzione del muro paraonde
Un nuovo muro paraonde in calcestruzzo armato è stato realizzato sul lato nord del molo foraneo, con una lunghezza di circa 140 metri. L’obiettivo è innalzare la quota del coronamento fino a 6,75 metri sul livello del mare, migliorando la resistenza della struttura contro le onde. Il muro è stato raccordato con le sezioni già esistenti, garantendo una continuità strutturale ed estetica.
Riparazione delle fessure sotto il camminamento
Un tratto di circa 100 metri del camminamento del molo sopraflutto è stato oggetto, invece, di interventi di ripristino. Le fessure presenti sono state trattate con getti di calcestruzzo, iniezioni di miscele cementizie e l’aggiunta di ferri d’armatura. Questa tecnica permetterà di aumentare la capacità di trazione della struttura, riducendo così i rischi di ulteriori fessurazioni.
Manutenzione del solettone sulla banchina
Le parti del solettone della banchina, che presentano segni di deterioramento, sono state ripristinate con tecniche analoghe a quelle del camminamento. L’intervento punta a rafforzare l’integrità strutturale, mantenendo alta la funzionalità della banchina stessa.
Restauro del muro paraonde esistente
Infine, il paramento del muro paraonde già in opera è stato oggetto di lavori di manutenzione. Il calcestruzzo deteriorato è stato ripristinato con l’utilizzo di malta cementizia tixotropica, una soluzione particolarmente adatta per garantire la durabilità della struttura in un ambiente marino.