Scambi culturali Azerbaigian-Italia: incontro tra l'ambasciatore e l'UMG

Rinsaldare un’amicizia già solida ed avviare una collaborazione vicendevolmente proficua nel settore della formazione universitaria. È questo l’obiettivo su cui si è registrata unanime convergenza al termine dell’incontro tra i rappresentanti del Senato Accademico e dei dipartimenti dell’Università Magna Grecia di Catanzaro e l’ambasciatore dell’Azerbaigian in Italia, Rashad Aslanov, impegnato in una serie di visite istituzionali in diverse regioni. Ogni intervento ha infatti converso sull’incremento dei rapporti tanto che molto presto verrà predisposto un accordo quadro mirato a rinsaldare gli scambi culturali tra le due comunità e ad attrarre verso la Calabria una platea, quella degli studenti azerbaigiani, che sceglie soprattutto gli atenei del centro e del nord, come spiega il Rettore dell’UMG, Giovanni Cuda.
Indipendente dalla fine del 1991, ovvero, da 33 anni, l’Azerbaigian è un paese col quale l’Italia ha rapporti strettissimi se si tiene conto che è, dopo l’Iraq, il secondo per volumi di esportazione di petrolio greggio verso il nostro Paese. Proprio l’estrazione di idrocarburi ha favorito la rapida crescita economica degli ultimi vent’anni, che ha fra l’altro attratto molte imprese italiane. Ancor più antica è la connessione proprio con Catanzaro, che tramite Venezia legava i suoi scambi lungo il ponte economico della ‘via della seta’ fino a Baku.