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In Calabria aumentano le vittime degli incidenti stradali

In Calabria aumentano le vittime degli incidenti stradali
Nel 2023 la Calabria ha registrato 2.840 incidenti stradali, con un bilancio di 109 vittime e 4.385 feriti. Secondo un rapporto Istat, rispetto al 2022, gli incidenti sono leggermente calati (-0,2%) e i feriti diminuiti del 1,9%, ma il dato sulle vittime ha segnato un preoccupante aumento del 47,3%, in controtendenza rispetto alla diminuzione nazionale (-3,8%).

Un confronto con l’Europa e l’Italia

Rispetto ai Programmi d’azione UE per dimezzare le vittime della strada, la Calabria ha registrato progressi inferiori alla media nazionale: tra il 2001 e il 2023 il calo delle vittime è stato del 37,2% contro il 56,1% italiano. Tuttavia, l’indice di mortalità (decessi ogni 100 incidenti) è sceso in Calabria da 4,1 nel 2010 a 3,8 nel 2023, superando la media nazionale.

Gli utenti più vulnerabili

Particolare allarme desta l’aumento delle vittime tra le fasce vulnerabili per età (bambini, giovani e anziani), che rappresentano il 56,9% dei deceduti, contro il 47,6% della media nazionale. I pedoni, invece, pesano meno in Calabria (11,9% delle vittime) rispetto al resto del Paese (16%).

Le strade più pericolose

La mortalità è alta lungo le principali arterie extraurbane. La SS106 "Jonica" resta la più critica (239 incidenti, 15 decessi), seguita dalla SS18 e SS107. Incidenti gravissimi si registrano sulla SS713 "Trasversale delle Serre" e sulla SS682 "Ionio-Tirreno".

Dati economici e trend stagionali

Il costo sociale dell’incidentalità in Calabria è stimato in 431 milioni di euro (234 euro pro capite), pari al 2,4% del totale nazionale. Il periodo più critico è l’estate, con il 46,9% degli incidenti tra giugno e ottobre. Agosto è il mese più drammatico, con il 20,2% delle vittime annuali. Tipologie di incidenti e cause La maggior parte degli incidenti avviene tra più veicoli (70,5%). Gli scontri frontali-laterali sono i più frequenti, ma le fuoriuscite di strada restano le più letali (9,4 morti ogni 100 incidenti). Tra le principali cause figurano velocità eccessiva, distrazione e mancato rispetto delle precedenze. (foto di repertorio)