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Differenziata: Legambiente chiama, nessuno risponde

Differenziata: Legambiente chiama, nessuno risponde
Già in ritardo sulle percentuali minime di raccolta differenziata, la provincia di Crotone dovrà fare un lavoro enorme per mettersi al passo non solo sulla separazione dei rifiuti in base alla loro natura, ma anche per quel che riguarda il riciclo, e dunque il riutilizzo, dei rifiuti stessi. L’obiettivo minimo indicato dall’Europa era quello di differenziare il 65%, ma bisognava raggiungerlo entro il 2012: dieci anni dopo la Calabria è arrivata a fatica al 54,6%, dato del 2022, oltre dieci punti in meno, e la provincia di Crotone è la palla al piede della performance regionale giacchè essa riesce a differenziare appena il 39% dei rifiuti, e la città di Crotone, che si ferma solo al 22%, è la maglia nera. Il punto è: se non è riuscita, e ne è, anzi, ben lontana, a raggiungere un obiettivo ormai remoto come farà ad adeguarsi ai prossimi traguardi? Tanto più che ieri presso la Camera di Commercio di Crotone, dove si è tenuto l’incontro al quale Legambiente e Conai avevano convocato i 27 comuni per un confronto sulla raccolta differenziata e per suggerire loro come sfruttare strumenti ed incentivi potenziali destinati al miglioramento della gestione del ciclo dei rifiuti, se ne è presentato solo uno, cioè proprio quello di Crotone col sindaco Voce. A queste bizzarrie, per così dire, la presidente di Legambiente Calabria, Anna Parretta, è abituata. Proprio per questo, ribadisce che la posizione dell’associazione su ogni progetto di ampliamento delle attuali discariche rimarrà intransigente. Al confronto, purtroppo mancato, era presente anche Laura Brambilla, responsabile per Legambiente della campagna nazionale comuni ricicloni, la quale spiega che lo sforzo che si dovrà fare nel futuro immediato in materia di raccolta differenziata è quello di puntare sulla qualità, anche per non allontanarsi in maniera siderale dal 55% di rifiuti riciclati che si dovrebbe raggiungere entro la fine del 2025. Per Brambilla, i ritardi della Calabria sono frutto di un un problema squisitamente politico. Laura Brambilla – Legambiente Interviste: Anna Parretta – Presidente Legambiente Calabria Laura Brambilla – Legambiente