Blitz anti-'ndrangheta tra Cosenza e Bari, 15 arresti: catturato latitante di spicco

Blitz dei Carabinieri con il coordinamento dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro ha portato all’arresto di 15 persone tra la provincia di Cosenza e Bari. Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di favoreggiamento personale aggravato dalla finalità mafiosa, associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga, e estorsioni con modalità mafiose.
Catturato latitante dal 2023
L’indagine - riferisce una nota dell'Arma - è nata dalla necessità di rintracciare Leonardo Abbruzzese, classe 1985, ritenuto un esponente di spicco della famiglia ‘ndranghetista omonima di Lauropoli. Abbruzzese era latitante dal giugno 2023, quando si sottrasse all’esecuzione di una misura cautelare emessa nell’ambito dell’operazione “Athena”, condotta sempre dalla DDA di Catanzaro.
Dopo mesi di indagini tecniche e investigative, il latitante è stato individuato a Bari il 6 novembre 2023. La rete di supporto che lo ha protetto, fornendogli assistenza logistica, è stata smascherata: il 17 ottobre 2023, Abbruzzese sarebbe stato trasferito da Spezzano Albanese a Bari a bordo di un’ambulanza, un mezzo apparentemente insospettabile, per eludere i controlli delle forze dell’ordine. Nel capoluogo pugliese, ha trovato rifugio in una villa collegata a soggetti vicini alla famiglia Abbruzzese, dove è stato infine arrestato.
Un’organizzazione ramificata
Le indagini avrebbero fatto emergere anche l’esistenza di un’associazione dedita al traffico di cocaina ed eroina, operante principalmente nei comuni di Spezzano Albanese e Terranova da Sibari. Sul piano indiziario, gli inquirenti hanno inoltre ricostruito episodi di estorsioni aggravate dal metodo mafioso: in un caso, ai danni di un consumatore di stupefacenti, costretto a saldare un debito di circa 25.000 euro; in un altro, nei confronti di un imprenditore agricolo per il recupero di crediti non meglio precisati.