Blitz anti 'ndrangheta nel Lametino: 59 arresti per traffico di droga

Vasta operazione anti 'ndrangheta coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro che ha portato all'arresto di 59 persone (50 in carcere e 9 ai domiciliari) accusate di vari reati - tra cui associazione mafiosa, traffico di stupefacenti, estorsione e corruzione. L'indagine, condotta dai Carabinieri di Catanzaro, ha permesso di smantellare un presunto sodalizio criminale legato alla ‘ndrangheta, attivo nei territori di Maida e Cortale, con ramificazioni in diverse aree d’Italia.
L’organizzazione, legata alla famiglia Cracolici, sarebbe stata particolarmente attiva nel commercio di sostanze stupefacenti e nel settore boschivo, gestendo un ampio traffico di marijuana e cocaina. Grazie a intercettazioni, sequestri e testimonianze, gli inquirenti hanno ricostruito la struttura dell’organizzazione, con una rete capillare di spacciatori e collegamenti con altri clan calabresi.
Durante le indagini sono state sequestrate 5 piantagioni di cannabis (circa 4.600 piante) e 150 kg di marijuana, insieme a varie dosi di cocaina. In flagranza di reato, 16 persone sono state arrestate e altre 10 denunciate. È stato inoltre sequestrato un arsenale clandestino, comprendente tre pistole con munizioni, in possesso di diversi indagati.
Secondo le indagini, l’organizzazione avrebbe garantito la fornitura di droga per numerosi spacciatori della zona, utilizzando anche rapporti con esponenti delle forze dell’ordine per evitare controlli e ottenere informazioni. Sarebbe stato messo a punto anche un sistema di produzione e spaccio in vari siti, che comprendeva campi coltivati a Lamezia Terme, Maida e Mesoraca.
Oltre al traffico di droga, il gruppo sarebbe stato coinvolto in episodi di falsa testimonianza per influenzare processi penali a carico di affiliati, riuscendo anche a sostenere le spese legali dei membri arrestati.