Acqua non potabile a Catanzaro: individuate le anomalie della contaminazione

Le operazioni e le manovre effettuate, la scorsa notte, lungo la rete idrica comunale dalle squadre degli uffici tecnici comunali, coadiuvate da un ingegnere specializzato, hanno consentito finalmente di individuare e, conseguentemente, superare il problema della non potabilità dell’acqua nel centro città. Lo riferisce una nota del Comune di Catanzaro.
Individuata l'origine della contaminazione
Grazie alle attività di monitoraggio è stato possibile far emergere un’anomalia nei processi di distribuzione dell’acqua nel centro storico che, unitamente alle perdite occulte, sarebbe all’origine della lieve contaminazione riscontrata dalle analisi dell’Asp. Un lavoro capillare che ha permesso di localizzare i punti critici presenti sotto la sede stradale in prossimità di via Indipendenza, così da consentire gli opportuni interventi di ripristino e regolarizzazione del servizio.
Chiusi i serbatoi
A tal fine si è reso necessario chiudere i serbatoi, per cui si registreranno disagi all’erogazione del servizio nel corso del pomeriggio e rallentamenti al traffico. La circolazione è stata, comunque, garantita grazie ad un pronto intervento di messa in sicurezza e pulizia delle strade in un breve arco di tempo.
Attivato il servizio di autobotti
L’amministrazione comunale rende noto che, per ridurre i disagi dei residenti del centro cittadino conseguentemente alla sospensione dell’erogazione, è stato predisposto un servizio autobotti, da parte della Protezione civile regionale, per la distribuzione di acqua NON potabile. Il presidio sarà attivo dalle ore 16 del pomeriggio in Piazza Matteotti. L’attività è stata concordata, in considerazione dell’ulteriore chiusura dei serbatoi resasi necessaria per consentire i lavori di ripristino dell’erogazione idrica conformemente ai parametri di potabilità.
In distribuzione acqua minerale ai residenti
Con i problemi di potabilità dell'acqua che affliggono la città, il Comune di Catanzaro ha attivato un servizio di emergenza per garantire ai residenti del centro storico la fornitura di acqua minerale. I cittadini possono ricevere due cartoni a testa, ritirando l’acqua in tre punti strategici: Piazza Matteotti, Piazza Roma e viale dei Normanni.
Un’operazione coordinata
Grazie alla collaborazione con l'azienda Leo, che ha fornito 14mila bottiglie di acqua, e la ditta Fratelli Critelli, che ha messo a disposizione autocarri per il trasporto, l’operazione ha visto il coinvolgimento attivo di volontari della Protezione civile e agenti della Polizia locale. Per affrontare la crisi, l’Amministrazione comunale ha anche coinvolto importanti marchi della grande distribuzione, come Conad, Coop, Despar ed Eurospin, invitandoli a ridurre temporaneamente i prezzi delle bottiglie d'acqua.